Home Cronaca Cronaca Mondo

EBOLA. MORTO PAZIENTE “ZERO” IN USA. EPIDEMIA SENZA PRECEDENTI DOPO AIDS

0
CONDIVIDI
ebola cdc

ebolaebola cdcWASHINGTON. 9 OTT. A lanciare l’allarme è Thomas Frieden, direttore del “Cdc”, Centro per il controllo delle malattie.

Secondo Frieden l’epidemia di Ebola in Africa è senza precedenti dai tempi dell’Aids all’inizio degli anni Ottanta. Questa la sua dichiarazione nel corso di una tavola rotonda a Washington organizzata dalla Banca Mondiale: “Nei trent’anni che lavoro nel settore della sanità pubblica, l’unica cosa paragonabile è stato l’Aids”.

Nel frattempo dopo la morte del paziente “zero” americano a Dallas si è verificato un nuovo caso sospetto.


Si tratta di un paziente con sintomi simili a quelli dell’epidemia che è stato ricoverato d’urgenza al Texas Presbyterian da un ambulatorio della cittadina di Frisco. Il ricoverato sostiene di aver avuto contatti con Thomas Duncan, il paziente deceduto.

Attualmente il governo americano intensifica i controlli anti-Ebola nei principali aeroporti del Paese.

Ogni giorno a circa 150 passeggeri provenienti da nazioni a rischio verrà misurata la temperatura con un termometro a sensore in modo da evitare qualsiasi contatto con la persona.

Tuttavia gli ufficiali addetti ai controlli si aspettano diversi falsi allarmi, in quanto la malaria ha gli stessi sintomi come a New York c’è stato un falso allarme Ebola quando un uomo è stato ricoverato con sospetti sintomi.

In spagna sono peggiorate le condizioni di Teresa Romero, l’ infermiera di 44 anni risultata positiva all’ebola, ricoverata al Carlo III-La Paz.

Secondo la vicedirettrice generale dell’ospedale, Yolanda Fuentes: “Le condizioni sono peggiorate, ma per espresso desiderio della paziente non possiamo dare notizie sulla sua situazione clinica”.

La vicedirettrice dell’ospedale Carlo III-La Paz ha aggiunto che un altro infermiere è stato ricoverato in isolamento anche se non presenta sintomi della malattia. Salgono così a sette i ricoverati nel nosocomio sotto osservazione.

Infatti oltre al caso accertato dell’infermiera spagnola, a Madrid ci sono sei casi sospetti di Ebola, un’altra infermiera e due medici che erano stati a contatto con la paziente contagiata, che aveva assistito i due religiosi spagnoli che avevano contratto il virus in Africa, morti rispettivamente il 12 agosto e il 25 settembre.

In Italia torna a parlare il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul Messaggero: “Dobbiamo tracciare gli operatori e più in generale tutti i viaggiatori che tornano o arrivano in Europa dai paesi a rischio ed inviare dei medici europei anche negli aeroporti africani di partenza, che facciano prevenzione e informazione”.

Poi parlando del medico di Emergency che sembrava contagiato ha confermato che non si tratta di ebola con i test che sono risultati negativi.

Il Cdc riguardo il virus Ebola: http://www.cdc.gov/vhf/ebola

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here