E’ morto a Capo Verde Stefano Marchi, ex latitante genovese

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stefano marchi
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L’ex super latitante genovese Stefano Marchi è morto a Capo Verde

GENOVA. 27 MAR. Stefano Marchi fino al dicembre del 2014 era rimasto nella lista dei 100 super ricercati dalla giustizia italiana. Poi era stato beccato su un’isoletta a Capo Verde dalla nostra polizia, arrestato insieme ai gendarmi locali e quindi rinchiuso in una cella, ma era stato liberato.

Marchi è morto l’altro giorno per un tumore ai polmoni in casa sua a Maio. L’ex super latitante 50enne era fuggito dall’Italia nel 2004.

Il genovese era in stato di libertà perché le autorità giudiziarie di Capo Verde non avevano concesso l’estradizione.

 

Secondo gli investigatori italiani, invece, Marchi era un elemento di spicco di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga e doveva essere estradato.

Al funerale nella chiesa di Vila do Maio, dove era presente una folla di amici e parenti, il parroco ha detto che Stefano era un amico e una buona persona.

1 COMMENTO

  1. La notizia va rettificata. il Marchi non è morto in cella come recita il titolo ma bensì a casa sua sua nell’Isola di Maio dove viveva in regime di piena e totale libertà.
    Pur essendo uno dei cento latitanti italiani più ricercati, una volta che le forze dell’ordine italiane, nel dicembre del 2014, lo hanno identificato è fatto arrestare a Capo Verde, con la complicità delle forze dell’ordine locali, non è maimstato estradato verso il nostro paese.
    Il tribunale supremo di Capo Verde non ha accettato l’istanza di estradizione e da allora il Marchi ha sempre vissuto, nell’isola di Maio, in totale regime di libertà.
    La popolazione del posto,l’ha sempre considerato un uomo serio, buono e amico di tutti.
    La Noticia è stata data dal giornale on line http://www.oceanpress.info

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