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Due ruote killer, strage non si ferma: 43enne genovese muore a Molassana

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Incidente moto (foto d'archivio)

GENOVA. 2 LUG. Due ruote killer. La strage non si ferma. Ancora un incidente mortale in moto. Un 43enne genovese all’alba di stamane ha perso la vita in uno schianto in via Molassana.

Il tragico episodio è avvenuto intorno alle 5.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che il 43enne, a bordo di uno scooter, abbia perso il controllo del mezzo all’altezza della rotatoria di raccordo con via Piacenza.


I rilievi dell’incidente e l’indagine sono stati avviati dalla polizia municipale.

AGGIORNAMENTO: La vittima si chiamava Danilo Tornatola, residente in via Pino Sottano, dipendente dell’Azienda Municipalizzata Trasporti. Era sposato e padre di due figli.

 

31 COMMENTI

  1. Non sono di Genova, ma amo la liguria, da automobilista mi reputo abbastanza disciplinato, e giuro che il traffico degli scooter, dei mezzi due ruote in generale, mi gela i polsi. Credo che ad ogni istante si sfiori la tragedia, nessuna regola, nessuno rispetta nulla, solo imprecazioni e clacsonate. Ti fermi a un semaforo? 125 scooter si mettono davanti, dietro, da parte e sopra la macchina. Per forza la strage continua.

    • Allora! è morto un uomo di 43 anni perché ha perso il controllo della sua moto da solo!
      Cosa c entra il traffico i semafori ecc ecc?
      Sei un automobilista probabilmente col telefonino in mano a mandar messaggi e cagate simili e parli degli scooter?
      Bisogna che quando leggete ste notizie non commentate che scrivete RIP e stop x rispetto..ignorante

    • Stai parlando a sproposito…ha perso il controllo prima cosa…seconda cosa alle 5 del mattino in quel punto ( visto che non sei di Genova e non sai come sono le strade a maggior ragione dovresti stare in silenzio) dubito ci sia stato quel grande traffico… terza cosa sei anche misero…non rispetti assolutamente ne la persona che è mancata ne la famiglia ne gli amici…credo sia il posto sbagliato dove tu debba fare queste lamentele….e qui concludo..

    • Ma cosa stai dicendo? Io giro in scooter e non mi considero un’indisciplinata. Genova è la città con più moto in circolazione ma ti assicuro che siamo noi che dobbiamo stare attenti agli automobilisti. Poi le scemate le fa chiunque a prescindere cosa guidi. Comunque è mancato un giovane quindi pochi discorsi.

  2. Da motociclista posso dire che problema è che Genova ha strade pietose ,piene di buche e tante volte con asfalti ormai logori, inoltre tanti automobilisti non guardano intorno a loro e in tanti fanno manovre senza segnalare o all ultimo secondo

    • Giusto, però se tanti motociclisti invece di sgaiattolare in mezzo al traffico come lucertole stessero un po’ più attenti non sarebbe male. Con questo mi dispiace, sono morti rubate! Che R.i.p.

    • vogliamo parlare dei pedoni che sbucano da tutte la parti?? non so quante volte ho inchiodato x non stirarne uno che doveva attraversare fra le macchine in fila. sono veramente pericolosi x noi è loro

  3. Due ruote killer? Ma finiamola per favore! I killer sono le strade di merda piene di buche e con asfalto decrepito, senza segnaletica decente e visibile, con i tombini che sono 30 cm sotto il livello dell’asfalto, con traversine orizzontali che sembrano rampe di lancio missilistiche con cui vai in orbita se fai più di 12 km/h. I killer sono le amministrazioni comunali che non spendono un centesimo per la manutenzione mentre le forze dell’ordine si appostano nelle solite 2 vie con i velox che di solito sono anche le uniche sicure senza incroci (vedi via Perlasca) oppure multano chi sfora col biglietto del parchimetro ma è regolarmente parcheggiato. Perché altrimenti se è parcheggiato in mezzo alle scatole ma è lì vicino poi crea discussioni e non ne hanno voglia. E comunque sono sempre spaventosamente sotto organico. Vero che c’è chi poi si approfitta della mancanza di controllo e nasce la totale anarchia dove tutto è lecito perché l’impunità regna sovrana! Inutile inasprire le punizioni se poi c’è chi riesce a guidare lo scooter in sopraelevata scrivendo sms sul cellulare! (visti di persona!). Io sono un motociclista… Ma ormai Genova (dove vivo dalla nascita!) la giro solo in auto… E la moto me la godo in Francia ed in Germania dove i motociclisti sono amati e rispettati e le strade sono migliori, soprattutto in Germania.

  4. Quella è diventata una strada di merda e pericolosa grazie ai lavori fatti alla cazzo…e quei tonni per carità di Dio…costati un patrimonio alla comunità già arrugginiti sono un’arma letale in mezzo a una rotonda…
    Una volta si diceva “finché non ci scappa il morto non prendono provvedimenti” i morti in quella strada sono 4 in un mese e nessuno ha ancora preso provvedimenti…che schifo

  5. ci vorrebbe un tutor che copra l’Italia non messi a fare cassa , io giro molto e vedo che andiamo sempre peggio , maleducazione e padroni della strada , se rispetti i limiti ti suonano ho ti mandano al diavolo , Tir che vanno a passa 100 kh , x non parlare di quelli che parlano al cell. e messaggiano ormai e prasi comune , non esiste più controlli l’Italia e terra di conquista le ns strade sono le piu pericolose d’europa

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