Droga, rissa e sangue in via Canneto: arrestato il marocchino

39
CONDIVIDI
Un'immagine della violenza nel centro storico genovese, in pieno giorno

GENOVA. 10 OTT. Cocci di bottiglia, coltelli e sangue in pieno giorno nei caruggi. I Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Genova Centro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 29enne marocchino, già indagato per il tentato omicidio avvenuto in Via Canneto il Curto nel primo pomeriggio del 29 giugno scorso.

Le indagini condotte subito dopo l’aggressione avevano portato, nel breve lasso di tempo di alcuni giorni, all’identificazione dei soggetti coinvolti. Il pusher maghrebino aveva accoltellato il cliente tunisino di 32 anni, che lo aveva preso a bottigliate per questioni legate al prezzo della droga. Nel violento alterco era rimasto coinvolto anche un passante italo-inglese, che aveva tentato di dividere i due litiganti.

L’episodio era avvenuto in pieno giorno, fra gli altri passanti terrorizzati. Al temine del violento alterco, la strada era rimasta sporca di sangue ovunque e alcuni dei negozianti erano stati costretti a pulire la pavimentazione.

 

 

39 COMMENTI

    • signor Ferrari i Genovesi che amano la loro città,è un pezzo che si lamentano ma davanti a istituzioni che pur di rimanere al Potere fanno orecchie da mercante cosa si può fare?e i Furesti non credo che si possono chiamare Genovesi,sono persone che hanno invaso GENOVA,…..

  1. questa la chiara dimostrazione della ricchezza che ci portano questi signori, ringraziamo Renzi, Alfano, Boldrini e la Kyenge per tutta la ricchezza messa a disposizione dei cittadini…che non sono più liberi nella loro città.

  2. Queste situazioni di Vita vissuta,potremmo inserirle nella Pubblicità dei Palazzi dei Rolli di Genova,darebbero un po di colore,attirando sicuramente migliaia di visitatori.State trasformando una Città Meravigliosa in un Gigantesco C………….?!!!!!!!!!!!!

  3. E PENSARE CHE LA BOLDRINI A DETTO CHE SI DOBBIAMO ABITTUARE ALLA LORO CULTURA NALTRA CELOBROLESA DA RICOVERARE SE SIAMO INVASI DA STI DELINQUENTI LO DOBBIAMO A LEI ,RENZI ,PD, E SOCI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E CHI LI VOTA E MANIFESTA CON LE BOTTIGLIE DI ACQUA ANDATEVI A NASCONDERE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. PERSONALITA’ E CONCETTO DELLO STATO NAZIONALE
    Sarebbe folle credere di misurare il valore di un uomo dalla razza a cui appartiene,
    ed allo stesso tempo dichiarare guerra all’assioma Marxista secondo cui ‘Gli
    uomini sono tutti uguali’, a meno che non si sia preparati a portarlo fino alle sue
    conseguenze finali. Chiunque oggi creda che uno Stato Nazionalsocialista
    dovrebbe, tramite mezzi puramente meccanici ed una migliore costruzione della
    sua vita economica, differenziarsi dagli altri Stati – ossia, con un miglior
    compromesso tra ricchezza e povertà, o allargando il controllo del processo
    economico, o con compensi più equi, eliminando le differenze troppo grandi fra i
    salari – si troverà in un’assoluta impasse: non ha la più vaga idea di ciò che
    intendiamo con visione del mondo. I metodi descritti qui sopra non offrono alcuna
    speranza di persistere; ancora meno promettono un grande futuro. Una nazione
    che pone fiducia in riforme così superficiali, non otterrà alcuna garanzia o
    qualsivoglia vittoria nella lotta generale delle nazioni. Se un movimento che trova
    la sua missione in questi compromessi, dato che essi non introdurranno in realtà
    nessuna grande riforma, o vera perché lungimirante, la sua azione non toccherà
    mai nulla tranne la superficie delle cose.
    Per capire tutto questo con maggior chiarezza, sarebbe bene dare un’occhiata alle
    vere origini ed alle vere cause dello sviluppo della civiltà umana.
    Il primo passo, che portò visibilmente il genere umano lontano dal mondo animale,
    fu quello che spinse verso l’invenzione. La prima abile misura dell’uomo nella lotta
    con il resto degli animali era in origine senza dubbio la sua gestione delle creature,
    che avevano delle capacità speciali. Anche allora, era la personalità che
    produceva con chiarezza le decisioni ed i risultati, che più tardi vennero accettati
    da tutta l’umanità come naturali conseguenze. La conoscenza da parte di un uomo
    dei propri poteri, che considero anche adesso la base di tutta la strategia, era
    dovuta in origine ad una determinata mente, e fu universalmente accettata come
    una cosa puramente naturale forse soltanto dopo che trascorsero migliaia di anni.
    L’uomo coronò la sua prima scoperta con una seconda: imparò, fra le altre cose,
    come vivere mentre era impegnato nella sua lotta per la vita. Ed ebbe così inizio
    l’attività inventiva peculiare dell’uomo, i cui risultati si possono vedere tutti intorno
    a noi. Ed è il risultato del potere creativo e della capacità della singola persona.
    Era profondamente determinante per rendere l’uomo colui che ha il potere di
    risalire in continuazione. Ma ciò che una volta erano dei semplici artefatti, che
    aiutavano i cacciatori nella foresta, oggi per la lotta per l’esistenza lo sono le
    brillanti attuali scoperte scientifiche, e queste aiutano il genere umano nella
    battaglia per l’esistenza di oggi, e stanno forgiando le armi per le battaglie del
    futuro.

LASCIA UN COMMENTO