Doria non lo vogliono più neppure in Tv: non è all’altezza

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Marco Doria durante la rubrica di Primocanale, dal 22 aprile risponde ai genovesi con la Posta del sindaco su Telenord
Marco Doria durante la rubrica di Primocanale, da oggi terminata per volere dell'emittente Tv: non è all'altezza di fare il sindaco di Genova
Marco Doria durante la rubrica di Primocanale, da oggi terminata per volere dell’emittente Tv: non è all’altezza di fare il sindaco di Genova

GENOVA. 17 MAR. Marco Doria è una persona onesta, seria e perbene. L’anno prossimo a Genova ci saranno nuove elezioni e il sindaco ha detto che scioglierà la riserva sulla sua eventuale ricandidatura a dicembre. Il Pd, al momento, lo vuole ancora sullo scranno più alto di Tursi, ma per manifesta incapacità di amministrare Genova alcuni non lo vogliono vedere più. Neppure in Tv.

Non si tratta dei transfughi del Pd, degli ex alleati di sinistra o di quelli dell’opposizione di centrodestra. E’ il caso della trasmissione “Livenews il Sindaco risponde”, che ogni giovedì andava in onda su Primocanale. L’emittente ligure fondata dal senatore Maurizio Rossi (eletto con la Lista Civica di Monti e ora nel gruppo Misto) ha deciso di interrompere l’iniziativa editoriale, che raccoglieva anche i mugugni della gente e li girava a Doria, il quale via via rispondeva a tutti.

Una rubrica settimanale senza contraddittorio e per forza di cose forse con poco ritmo, ma che ha avuto lo stesso un gran successo di pubblico. Non solo temi impegnativi, come lo sviluppo della città, ma anche quelli del buco per la strada o del cassonetto dei rifiuti stracolmo, da non considerarsi perciò meno importanti per la popolazione.

 

Rispetto all’ex direttore del TG4 Giovanni Toti, allievo del Cav e successore di Emilio Fede, il nostro prof. di via Balbi non ha potuto mai competere in fatto di abbindolare o affascinare i tele-elettori, ma durante le dirette mattutine non si è mai sottratto al confronto. Poco sciolto, noioso e troppo ligio alla burocrazia, odiata dalla gente, ma coraggioso nell’esporre i perché delle sue purtroppo inesistenti scelte. Onestà intellettuale, che gli si deve riconoscere affinché si ritiri dal fortino di via Garibaldi con onore, ma al più presto.

Per la città non solo appare inutile tenersi il sindaco del non fare, ma è un danno aspettare il 2017. Checché ne dica la stampella del Pd, che a Tursi ha infatti perso un bel po’ di consiglieri a causa dell’ottuso sostegno al prof.

“Ci troviamo alla vigilia di una campagna elettorale – ha spiegato oggi il direttore di Primocanale Giuseppe Sciortino – che porterà Genova al voto nel 2017. Sembra una data lontana nel tempo, ma le ‘grandi manovre’ sono iniziate. Per questo motivo abbiamo deciso di prendere, in tempi non sospetti, una posizione chiara: lontana dalla politica di Marco Doria. L’attuale sindaco potrebbe ricandidarsi, con o senza primarie nel centrosinistra, e noi in piena onestà intellettuale affermiamo che non lo riteniamo all’altezza di portare avanti ulteriormente la città”. Fabrizio Graffione

 

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