Doria non fa, ma Toti è ritardatario: governatore bacchettato dal Pd

4
CONDIVIDI
Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita contestata dai genovesi e sostenuta da Regazzoni
Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita contestata dai genovesi, ma bacchetta Toti per il ritardo su disastro ecologico Iplom
Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita contestata dai genovesi, ma bacchetta Toti per il ritardo su disastro ecologico Iplom

GENOVA. 22 APR. “Tre giorni dopo il disastro Iplom il presidente Toti aveva detto testualmente “abbiamo perso 24 ore”. E adesso, a quasi una settimana dall’incidente e con il maltempo alle porte, sembra essersi deciso finalmente a chiedere l’aiuto della Protezione civile nazionale per il potenziamento di mezzi e uomini. Perché non è stato fatto prima? Per quale ragione si è atteso così a lungo?”.

Se Doria non fa, Toti tentenna. I consiglieri regionali del Pd Paita, Lunardon, Ferrando e Rossetti attaccano il governatore quasi sempre in ritardo.

“Sappiamo che gli interventi di aspirazione del greggio spettano rigorosamente all’azienda che ha provocato il disastro e ribadiamo con forza che la Iplom deve farsi carico della bonifica e risarcire fino in fondo il danno immane prodotto al territorio. Allo stesso tempo crediamo che, di fronte a questa gravissima inerzia e lentezza nella reazione dell’azienda e al rischio enorme a cui siamo andati incontro – rischio che poi si è verificato – tutte le istituzioni, a partire dalla Regione, che hanno responsabilità di protezione civile debbano adoperarsi per far arrivare mezzi e uomini adeguati (anche attraverso la Protezione civile nazionale) per agire con velocità. Tanto più nella consapevolezza che sono previste piogge che potrebbero ulteriormente complicare la situazione”.

4 COMMENTI

  1. Kompagnucci,mettete all opera le vostre zecche per pulire e non farli eroi. Chiamate i grillini a raccolta per farvi aiutare e non cogliete la palla al balzo per farvi la solita eterna campagna elettorale!

LASCIA UN COMMENTO