Doria: no a soluzioni spezzatino per Ilva

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Doria con Toti: no a soluzioni spezzatino per Ilva. Proteste dei lavoratori oggi in Sala Rossa

GENOVA. 10 NOV. Il caso Ilva è stato al centro del consiglio comunale di Genova di oggi, dove i lavoratori hanno protestato in Sala Rossa e l’assemblea è stata sospesa per alcuni minuti.

Il sindaco Marco Doria ha detto “no a soluzioni spezzatino” e ha aggiunto:«è essenziale che si trovi una soluzione complessiva. Ilva è una larghissima parte della siderurgia italiana e l’Italia non può fare a meno di una siderurgia nazionale che finisca i prodotti necessari all’industria meccanica. Stiamo seguendo la vicenda, l’interlocutore è la gestione commissariale di Ilva. Condividiamo l’idea che non contempla soluzioni spezzatino ma prevede un sistema integrato. E’ una partita complessa per il Paese, dimostrare che è possibile conciliare produzione e ambiente. Una sfida alla quale non possiamo sottrarci. Per Cornigliano chiediamo che al più presto venga presentato il piano industriale ai sindacati e a tutti i portatori di interesse. Il piano deve prevedere funzioni specifiche per ogni stabilimento. L’area di Cornigliano rappresenta un polo industriale della città. La valenza di Ilva Cornigliano va oltre Genova, è una componente dell’industria alla quale non intendiamo rinunciare: cantieri, riparazioni navali, energia, biomedicale. Per Esaote la questione si chiama Puc, per Fincantieri ribaltamento a mare, per riparazioni navali Blueprint. Occorre pensare al migliore utilizzo di queste aree con affaccio a mare. Per quanto riguarda il tema del lavoro, solo all’interno di una  visione complessiva possiamo tutelare i lavoratori e le loro condizioni. Nel passato l’amministrazione comunale è stata disponibile a impiegare circa 700 lavoratori Ilva per integrare il reddito. Sull’accordo di programma: occorre una lettura coerente dell’accordo 2005».

In seguito all’interruzione da parte dei dipendenti Ilva, il presidente del consiglio Giorgio Guerello (Pd) ha poi disposto la sospensione della seduta e la convocazione dei capigruppo.  C’è stato anche un breve incontro degli amministratori comunali con i lavoratori. I lavori dell’assemblea sono quindi ripresi e hanno parlato tutti gli esponenti dei gruppi consiliari. Alla fine l’ordine del giorno presentato dai capigruppo è stato approvato all’unanimità, con 35 voti a favore. Fabrizio Graffione

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