Doria modifica ordinanza anti movida, ma la sostanza non cambia

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Un corteo contro l'ordinanza anti movida del sindaco Doria

GENOVA. 30 NOV. Il sindaco Marco Doria ha firmato ieri sera la modifiche all’ordinanza per la vivibilità nel centro storico. Le piccole novità introdotte fanno seguito alla prima fase di applicazione del provvedimento, in vigore dal maggio scorso.

“Nello stesso periodo – spiega in una nota il Comune di Genova – l’Amministrazione ha avuto occasioni di confronto con cittadini, operatori economici e circoli culturali. Il Sindaco ha incontrato ieri sera i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei circoli culturali ai quali ha illustrato le modifiche apportate all’ordinanza. Verrà convocato la prossima settimana l’Osservatorio previsto dal Regolamento”.

Ecco le variazioni, previste dal sindaco Doria:

 

1.    Il perimetro di applicazione dell’ordinanza viene esteso anche a Via della Mercanzia.

2.    Le attività di somministrazioni di alimenti e bevande e le attività artigianali dovranno chiudere alla clientelaall’una del giorno successivo dalla domenica al giovedì e alle due del giorno successivo dal venerdì al sabato e nei prefestivi. L’orario quindi non muta ma la modifica consentirà di svolgere le operazioni di pulizia e riordino dei locali dopo la chiusura al pubblico.

3.    Viene introdotto il divieto di riapertura prima delle ore 05.00, valido per tutti. Attività di somministrazione di alimenti e bevande, attività artigianali, esercizi di vicinato (minimarket, per i quali rimane fermo l’orario di chiusura alle 21.00, ad esclusione di quelli che non vendono bevande alcoliche) non potranno alzare le serrande prima di quest’ora, e i circoli non potranno analogamente somministrare cibi e bevande.

4.    Viene specificato il divieto, per tutti,  di vendita di qualsiasi bevanda in vetro e lattina, a tutela dell’ambiente urbano e della sicurezza, dalle ore 22.00 alle ore 06.00.

5.    Le medie strutture di vendita (supermercati) che possono protrarre l’orario di apertura dopo le 21, non potranno vendere bevande alcoliche dalle 21.00  fino alle 06.00.

6.    I circoli culturali, per l’attività di produzione e riproduzione musicale, dovranno rispettare, fermo restando le normative vigenti, gli stessi orari previsti per la somministrazione e, quindi, l’orario si estende ora fino all’una del giorno successivo dalla domenica al giovedì, e fino alle due il venerdì, il sabato e i prefestivi.

Proseguono nel frattempo, tutte le sere, i controlli del Reparto commercio della Polizia Municipale, che dall’entrata in vigore dell’ordinanza hanno visto l’applicazione di 124 sanzioni (39 esercizi di vicinato, 27 pubblici esercizi, 4 circoli, 2 artigiani alimentari, 1 al gestore di un distributore automatico). Di queste, 85 sono state comminate per mancato rispetto dell’orario di chiusura, 11 per somministrazione da parte di minimarket, 7 per vendita di bevande in vetro e lattine dopo le 22, 18 per diffusione di musica oltre l’orario.

Sul piano della prevenzione e della repressione dei reati, è stato predisposta ed è attiva, nell’ottica della promozione della vivibilità e della sicurezza del nostro Centro storico, un nuova pianificazione dei controlli, come concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Molteplici sono state le operazioni effettuate negli ultimi mesi dalle Forze dell’Ordine in via Pré, Sottoripa, e zona “movida”, con l’arresto di numerosi spacciatori e persone responsabili di reati contro il patrimonio. Proseguirà, sulla base della programmazione che viene effettuata al tavolo di coordinamento presso la Questura, l’attività di prevenzione che da qualche tempo Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza stanno portando avanti con la loro presenza costante.

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