Doria apre porta ai migranti e la chiude in faccia ai nostri bimbi

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Marco "Naso" Barnieri con i bimbi dei caruggi al Ferraris: per il Pow Wow niente solidarietà dal Comune

GENOVA. 18 SET. Nessuna solidarietà ai nostri. Neppure ai più piccoli. Migranti nella prestigiosa via Venti Settembre, ma anche in hotel e in altri alloggi, dotati di tutti i comfort. Più che accolti, coccolati con wi-fi e bus gratis, mancetta, vitto, alloggio, progetti per “l’integrazione” e “lavoro” in città. Bimbi ed anziani di famiglie indigenti genovesi nelle periferie degradate o nei caruggi, assediati dalla criminalità, con pochi aiuti e solidarietà.

Per il governatore Giovanni Toti è una “scelta sciagurata”. Per il sindaco Marco Doria è tutto regolare e giusto. Il business immigrati e il taglio al sociale sul territorio non è solo uno slogan del centrodestra perché il Comune di Genova ha spalancato le porte ai migranti e le ha chiuse in faccia a molti bimbi del centro storico.

Eccone la dimostrazione, con i fatti denunciati pubblicamente su Facebook da Marco “Naso” Barnieri del circolo I Caruggi, cerchio sociale Pow Wow, di salita S. Pancrazio. Un’organizzazione no-profit, che organizza eventi e progetti per bimbi italiani e stranieri, alla quale Tursi ha deciso di non dare più un euro.

 

“RAGAZZI, sono alla fame, tra 15 giorni devo lasciare casa e non so dove andare non avendo nemmeno i soldi per fare la spesa.
A Pow Wow ci tagliano la luce ed abbiamo dovuto limitare le attività con i nostri ragazzini e questa è la cosa che mi fa più male.
Questo causa i papponi del finanziamento pubblico che governano la città, ci hanno messo alla fame nonostante 30 anni di sacrifici, numeri e risultati, i premi ed i riconoscimenti che noi soltanto abbiamo portato a Genova ed i 180 ragazzini/e iscritti per il 2015.
Per questi non importa se la gente ti sceglie, perchè la gente non conta nulla
O sei di loro o soccombi, ma è una storia che si ripete da sempre.
L’ intenzione è quella di farci scomparire del tutto.
Ringrazio per tanto il Pd, Sel o come cazzo si chiameranno di nuovo e chiaramente il clan della giunta Doria.
Non possiamo farci le nostre ragioni perchè sono tutti di loro, in poche parole governano quelli che prendono i finanziamenti che erano pubblici ma sono sempre più privatissimi.
E allora me ne frego, sono abituato alla fame ed alla lotta e anche da povero e senza tetto continuo a Genova, almeno per un anno per impegnarmi a non farli eleggere.
Il sociale è di tutti no di questi servi delle lobby che non farebbero mai nulla senza il finanziamento pubblico.
Spiegheremo tutto a tutti.
Intanto l’amor mio non muore, e lotterò con tutte le mie forze perchè la verità esca fuori.
Ho sangue ultrà e quindi non ci mollo anche se penso che dovremo portare le nostre energie, esperienza e capacità altrove, dove possono essere gradite e non così ostacolate. Nel frattempo però daremo battaglia
Non ho veramente nulla da perdere se non me stesso, la nostra incredibile storia di impegno per i nostri ragazzini. Poco importa la povertà, importa l’amore, l’onestà, la coerenza, la giustizia sociale.
Mi ammazzino pure. Io non ho paura nemmeno di morire per quello in cui credo e l’unico timore è che ciò accada senza che io sia me stesso.
Questo è il trattamento che riserva questa città a chi ci crede, a chi fa, a chi non lucra, a chi non si vende e fa affari sulle storie di vita dei più deboli. Fanno schifo.
Anche da solo ( e non lo sono) fino alla vittoria”.

 

 

34 COMMENTI

  1. I radical Schic. Sinistro di facciata ma nobile e ricco. Sono i più pericolosi per il popolo, hanno la verità in tasca, figli di Stalin . Non votateli più sono contro di noi e l’immigrazione selvaggia lo dimostra. Loro danno il lavoro alle ooop, le quali saranno riconoscenti con il PD.

  2. Ma quando ci toglie il disturbo questo sindaco? Ad ogni elezione cadiamo dalla padella alla brace adesso tutti si indignano e protestano però lo avete votato e come lui tutti gli altri che hanno portato allo schifo la nostra meravigliosa citta

  3. l”ho pure votato anche perché lo appoggiava don Gallo (che si rivolterà nella tomba), e penso di non aver fatto scelta più sbagiata, mi ha deluso tantissimo… è solo un fighetto superficiale a cui non gliene frega un cazzo dei suoi concittadini… è come gli altri buffoni che si prendono lo stipendio a sbafo… non vedo l’ora che finisca il mandato

  4. Povero don gallo ? Siamo molti dispiaciuti di questo sindaco (nullo) pensa più agli immigrati che agli italiani ,poveretto! Ce gente come noi che non sappiamo come andare avanti, e lui ci volta le spalle! Povero don gallo almeno lui era umile verso noi italiani, e anche extracomunitari ,e verso gli umili,e tossici, insomma aiutava tutti, ma il sindaco cosa fa’ ? Vattene a casa che non ai bisogno di guadagnare il stipendio mensilmente che l’italiano muore di fame, a casaaaaaa

  5. Curioso.
    Con tutti gli sprechi di soldi pubblici riuscite ad arrivare a trovare ‘i colpevoli’ nel mancato appoggio a questa iniziativa sociale proprio negli ultimi che dovreste andare a cercare, ovvero nei migranti ospitati in via XX grazie allo stanziamento di fondi europei non utilizzabili in assolutissima altra maniera.
    Che abbiate qualche altro secondo fine nel cercare i migranti a tutti i costi?!?!?
    Ma che vado mai a pensare…. vero?!?!?

    Leggendo le dichiarazioni dell’organizzatore di Pow-Wow noto che non ha minimamente messo di mezzo nel suo sensato ragionamento l’accoglienza dei migranti. Credo che questa lodevole persona sia assai incazzata per la INFAME STRUMENTALIZZAZIONE con cui ‘liguria notizie'(montate e deformate ad arte per scatenare le ore dei populisti) ha utilizzato le sue parole di SACROSANTA protesta.

  6. Meno male, finalmente un intervento intelligente in mezzo a tutto questo fascistume. Addirittura il nome di Don Andrea Gallo è stato lordato da qualcuno di costoro. Don Gallo, forse, avrebbe avuto una parola buona anche per loro. Io ne ho solo una: razzisti! Compreso il giornale che pompa.

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