Dopo Orfeo Emanuele Conte mette in scena Eurydice

0
CONDIVIDI
Dopo Orfeo Emanuele Conte mette in scena Eurydice

GENOVA. 20 OTT. Emanuele Conte continua il suo percorso attraverso il mito classico presentando  il suo nuovo lavoro Eurydice che debutterà mercoledì 26 ottobre in Prima Nazionale. Eurydice, tratto dal testo di Jean Anouilh, è la nuova produzione del Teatro della Tosse che come per il precedente spettacolo Orfeo Rave non rinuncia alla potenza visiva e alla contaminazione dei linguaggi (caratteristica  del lavoro di Conte), sentendo però il bisogno di restituire centralità alla parola.

Eurydice è una donna moderna, libera, capace di far convivere dentro di sé il disincanto e l’innocenza. All’inizio del dramma ha già amato, non è più una ragazzina, è un’attrice di giro che non ha permesso alle convenzioni della società borghese di impedirle di conoscere molti uomini, a volte con leggerezza, a volte per necessità, a volte all’inseguimento di una figura paterna di cui sente la mancanza, a volte – e questo è il caso dell’incontro con Orfeo – alla ricerca di un istante di assoluto.

Il sottotitolo dello spettacolo, Questo non è un film, è un riferimento  molto forte al cinema in quanto come in un film, o meglio, in un thriller, la fine tragica è annunciata fin dal primo incontro tra i due protagonisti, nello squallido caffè di una stazione di provincia. Agli occhi dello spettatore Eurydice e Orfeo sembrano gli unici personaggi degni di essere salvati, e si stagliano sullo sfondo di un panorama umano fatto di compromessi, sotterfugi e miserie.

 

Eurydice è interpretata da Sarah Pesca, scelta dopo un provino nazionale, mentre nel ruolo di Orfeo ritroviamo Gianmaria Martini, già protagonista di Caligola e Prometeoedio, che riprende il suo sodalizio con Conte con una nuova prova d’attore. Nel III atto i movimenti coreografici sono di Michela Lucenti.

Ad affiancare Sarah Pesca e Gianmaria Martini ci sono Enrico Campanati nel ruolo del padre di Orfeo a cui assesta un’interpretazione sofferta e passionale oltre a ricoprire anche il ruolo  di Dulac impresario/amante di Euridice. Il signor Henry è Fabrizio Matteini, Susanna Gozzetti invece interpreta la madre di Eurydice mentre il suo amante Vincenzo è Pietro Fabbriche presta il volto anche al cameriere d’albergo. Doppio ruolo anche per Alessandro Damerini che impersona il piccolo amministratore e il cameriere del buffet, Alessio Aronne è Mattia e lo Chaffeur dell’autobus è Marco Lubrano.

Le scene sono Luigi Ferrando  e ricordano la Francia del primo dopo guerra tra bistrot fumosi e alberghetti clandestini , le riprese, proiettate in diretta sul palco sono di Luca Riccio. Il tema musicale di Orfeo è di Raffaele Rebaudengo mentre i costumi sono di Daniela De Blasio de la sartoria del Teatro della Tosse.

Lo spettacolo resterà in scena fino al 6 novembre (inizio 20.30, domenica ore 18.30, lunedì riposo).

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO