Dopo l’Irap, via bollo auto per ibride elettriche e tassa case di cura

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Toti: dopo l'Irap, via il bollo auto per le auto ibride elettriche
Il governatore Toti: dopo l’Irap, via il bollo auto per le ibride elettriche e la tassa per le case di cura

GENOVA. 13 MAG. Esenzione per cinque anni del bollo auto per le autovetture ibride elettriche, abrogazione della tassa per le case di cura ed abolizione dell’obbligo del deposito cauzionale per i fornitori di gas metano.

Sono, in sintesi, i provvedimenti del disegno di legge approvato oggi dalla giunta Toti.

“Prosegue il percorso della Giunta nella riduzione della pressione fiscale – ha affermato il governatore ligure – e nelle semplificazione tributaria: dopo l’abolizione dell’Irap fino a cinque anni per le nuove imprese, oggi abbiamo approvato un altro disegno di legge che va incontro ai cittadini e alle aziende e che rientra nelle azioni contenute nel Programma di Governo di questa legislatura”.

 

Nel dettaglio, la prima misura riguarda l’esenzione del bollo per 5 anni, a decorrere già dal 2016, per le auto ad alimentazione ibrida benzina/elettrica, benzina idrogeno o gasolio/elettrica. Il provvedimento va nella direzione dell’incentivazione all’uso di veicoli a basso impatto ambientale, in un’ottica di eco-sostenibilità.

In questo caso si fa riferimento alle autovetture elettriche, di più recente introduzione, visto che la Regione già esenta dal pagamento del bollo i mezzi a doppia alimentazione benzina/GPL o benzina/metano. Con la seconda misura, poi, si provvede all’abrogazione, dal 2017, di un tributo a carico di una rete di strutture che svolgono un importante ruolo di supporto al sistema sanitario ligure in ordine alla cura di anziani, disabili e persone affette da problemi psichici e tossicodipendenze, rete che risulta già gravata da altre tipologie di oneri finanziari.

Con la terza misura si intende introdurre una semplificazione degli adempimenti previsti per i soggetti fornitori di gas metano, facendo venir meno l’obbligo del deposito cauzionale, che, per la sua esiguità, non rappresentava una garanzia sostanziale e costituiva solo un passaggio burocratico in più. Nella seduta odierna, la giunta ha inoltre approvato le modalità di attuazione della regolarizzazione agevolata della tassa auto.

Con la legge di stabilità del 2016 era stata prevista la possibilità di regolarizzare le vecchie pendenze della tassa automobilistica iscritte a ruolo coattivo – annualità dal 1999 al 2009 – tramite pagamento senza applicazione di sanzioni e interessi. È stato quindi raggiunto un accordo con Equitalia, che, a partire dal mese di giugno, provvederà ad informare con lettera i contribuenti interessati circa questa possibilità, disponibile fino al 31 ottobre 2016.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Toti – è dare segnali importanti di politica economica, semplificare la vita di cittadini e imprese e rendere più competitiva la nostra Regione e i provvedimenti approvati vanno proprio in questa direzione”.

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