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Dopo incontro in Regione corteo Fiom torna ad occupare Ilva Cornigliano

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Corteo Fiom Ilva De Ferrari

Occupazione e sciopero almeno fino a domani. Lo hanno deciso gli scioperanti di Ilva Cornigliano nel terzo giorno consecutivo di occupazione della fabbrica, dopo il corteo in centro città e l’incontro della delegazione sindacale con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, gli assessori regionali a Sviluppo economico e Lavoro, Edoardo Rixi e Gianni Berrino.

Il corteo della Fiom (assenti Uilm e Fim-Cisl)  partito stamane da Cornigliano alle 8.30 è arrivato alle 10.30 sotto il palazzo della Regione in piazza De Ferrari. I circa 300 lavoratori (su 1500) si sono poi mossi per tornare a Cornigliano, dove l’occupazione della fabbrica proseguirà in attesa di notizie da Roma per la convocazione di un tavolo dedicato alla situazione genovese al rispetto dell’accordo di programma del 2005: “Questo tavolo si deve fare a Genova, non a Roma”.

Oggi alle alle 17, infatti, il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, incontra Toti, Bucci e Rixi per un vertice su Ilva Cornigliano.


Domani ci sarà invece il tavolo sindacale per l’illustrazione del piano industriale da parte della nuova proprietà  AmInvestco – ArcelorMittal.

Il governatore Toti stamane ha informato i lavoratori della volontà del ministro Calenda di convocare un tavolo istituzionale il prossimo 16 novembre, a cui seguiranno singoli tavoli tematici dedicati alle situazioni locali.

 

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