Dopo Colonia welfare solo per immigrati buoni

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sonia viale
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Il vicepresidente della giunta regionale Sonia Viale: welfare solo per chi condivide i nostri valori

GENOVA. 9 GEN. “Alla luce dei recenti fatti di Colonia è necessario ribadire con forza la piena condivisione dei contenuti della Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione. Un documento snello, esaustivo sui principi cardine della nostra Costituzione e delle Carte europee e internazionali sui diritti umani”.

Lo ha detto oggi l’assessore alle Politiche sociosanitarie della Regione Liguria Sonia Viale, che annuncia l’introduzione dell’obbligo, per gli immigrati che fanno richiesta di accesso ai servizi del welfare regionale, della sottoscrizione della Carta dei valori, documento redatto nel 2007 e nato dalla consultazione con associazioni e organizzazioni del mondo dell’immigrazione, religiose e sociali, anche della comunità islamica. Nel documento, in particolare, si richiama l’uguaglianza tra uomo e donna, la parità tra moglie e marito all’interno del matrimonio, la condanna di ogni forma di coercizione e di violenza dentro e fuori la famiglia, la tutela della dignità della donna, i principi di libertà religiosa, il rispetto dei simboli religiosi ma anche l’inaccettabilità di forme di vestiario che impediscano il riconoscimento della persona.

Ha aggiunto Viale: “Oltre all’introduzione dell’obbligatorietà della sottoscrizione del documento per gli immigrati che faranno domanda di accesso ai servizi sociali, predisporremo iniziative di formazione sui principi della Carta per gli operatori del sociale. Inoltre, inviterò i Comuni, destinatari dei fondi a condividere i valori della Carta”.

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