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Donne a confronto nell’ultimo testo di Bagnara

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Donne a confronto nell’ultimo testo di Bagnara

GENOVA. 27 MAR. Questa volta il drammaturgo genovese Mario Bagnara, ha voluto dedicare al mondo del Teatro la sua ultima fatica intitolata “Qualcosa a proposito i Giulia” e questa commedia brillante che ha debuttato venerdì 24 e sabato 25 marzo alle ore 21 al Teatro Il Sipario Strappato Muvita è stata dedicata proprio al direttore del Sipario Strappato, Lazzaro Calcagno che ne è anche inteprete.

Il titolo che prende spunto dal titolo orignale del noto film del 1950 Eva contro Eva ( All About Eve), diretto da Joseph L. Mankiewicz , tratta come questo l’argomento di due generazioni che si scontrano  confrontandosi tanto sul palco che nella vita privata. Micol è la moglie di un noto regista che sembra attratto da una nuova attrice giovane , Giulia, che si dimostra papabile per prendere il suo posto sia sulla scena che nella vita. Ma la situazione non è così semplice nè scontata e tutto si conclude in maniera assolutamente imprevedibile con un colpo di scena che lascia il pubblico sorpreso.

La commedia di Bagnara tocca un tasto conosciuto, sempre attuale e presente, la competizione femminile che qui  è dichiarata apertamente e le cui le tattiche femminili di rivalità si rivelano attraverso attacchi laterali e subdoli, cosa che non avviene nel mondo maschile dove si preferisce uno scontro diretto tra due soggetti in cui uno vince e l’altro perde.


Micol non vuole perdere ilcompagno, ma soprattutto non vuole perdere il potere che ha su di lui, mentre la giovane Giulia è agli inzi della carriera e farebbe di tutto per annientare la rivale e dimostrare che vale più di lei. In mezzo c’è lui, il “pover uomo”, regista di fama sì, ma pur sempre ingenuo e sensibile all’attenzione femminile che lo lusinga e per cui non sa che pesci prendere. Arrivarà un vecchia fiamma di lui a risolvere il problema in maniera tragicomica, riportando il soggetto paragonabile a quello di un film di Almodovar.

Non volendo svelare il finale, preferiamo mettere in evidenza la bravura degli attori scelti dalla regista Giuliana Manganelli che ancora una volta gioca con ironia sul testo. Micol è interpretata da una splendida Federica Ruggero, brava nella sua interpretazione completa dal personaggio, dall’eleganza dei movimenti all’intensità espressiva che si esalta nel monologo finale del primo atto. Mentre ad Elena Giuffra è affidato il ruolo di Giulia, l’arrivista rivale di Micol che di lei teme il confronto, Lazzaro Calcagno è il regista di fama che è disorientato da una situazione che lo coglie di sorpresa e che non sa e non vuole affrontare,  e poi c’è il personaggio chiave: la mamma di Giulia, arrivata a sorpresa nel camerino della figlia per svelare un segreto che ribalta le sorti della commedia. Questo personaggio, affidato ad Anne Serrano dà colore al tutto smorzando la drammaticità del conflitto tra le due prime donne e chiudendo un cerchio che vuole l’ottimismo finale ed il ricongiungimento dei rapporti.

FRANCESCA CAMPONERO

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