Donna muore sotto i ferri, a processo 2 medici del Gaslini

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Una sala chirurgica: in tribunale a Genova sono comparsi a giudizio 5 camici bianchi per lesioni colpose
Una 53enne era morta
Le dovevano asportare una cisti ovarica, ma una 53enne era morta in ospedale. A giudizio due medici del Gaslini

GENOVA. 20 FEB. Le dovevano asportare un cisti ovarica, ma tre anni fa era morta in ospedale. Adesso due camici bianchi dell’unità operativa Ostetricia e ginecologia dell’Istituto Gaslini di Genova sono a giudizio per la morte di una donna di 53 anni avvenuta il 13 febbraio 2013 durante l’intervento, che doveva essere effettuato con la tecnica della laparoscopia.

Secondo l’accusa, durante un manovra sbagliata all’altezza dell’ombelico, alla paziente sarebbe stata provocata una lesione, cui sarebbe seguita un’emorragia.

Successivamente, sarebbe stato introdotto un drenaggio addominale anziché eseguire la laparatomia, esplorativa che per giunta sarebbe stata effettuata con ritardo di una quarantina di minuti. Siffatta operazione aveva permesso di ridurre l’emorragia, ma purtroppo senza provocare la ripresa della funzione cardiocircolatoria.

 

 

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