Domenica prossima Sturla ospita il 61° Palio di San Pietro

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presentazione_Palio_2016_ComuneGENOVA. 29 GIU. Ritorna domenica 3 luglio l’annuale appuntamento con il Palio Marinaro di San Pietro, giunto nel 2016 alla sua 61a edizione e organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con la delegazione provinciale della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso ed il supporto del Municipio Levante. Rispetto all’anno scorso, cresce il numero dei rioni passando da 7 a 12.

A contendersi il Trofeo Andrea Doria, riproduzione di un antico batacchio del portale nord del Palazzo del Principe raffigurante Nettuno, saranno Sant’Ilario (color Viola), Nervi (Arancio), Quinto (Celeste), Quarto (Grigio), Sturla (Giallo), Vernazzola (Blu scuro), Foce (Rosso/Blu), Centro Storico (Bianco/Giallo), Dinegro (Bianco/Azzurro), Sampierdarena (Bianco/Verde), Sestri (Bianco/Nero) e Voltri (Verde). Il campo di regata è allestito nello specchio acqueo antistante la spiaggia di Sturla in Via del Tritone. Saranno 1500 i metri da percorrere con tre giri di boa, al termine dei quali i gozzi, a bordo quattro vogatori incitati da un timoniere, arenano di slancio sul bagnasciuga. Qui inizia la gara del “mozzo d’arrampicata”. Recuperata la bandierina con i colori rionali dall’imbarcazione, si arrampica sulla fune pendente con la sola forza delle braccia ed infila il proprio vessillo nell’apposito foro alla sommità concludendo la gara dopo aver tolto la mano. Le batterie avranno inizio alle ore 15:15, le finali a partire dalle 16:30: prima gli Junior, poi le Donne (17) e infine i Senior (17:30). La manifestazione sarà allietata dal Gruppo Folcloristico “Città di Genova”, con la partecipazione dell’Associazione A’ Compagna, di una rappresentativa del corteo storico di Genova, con il gonfalone di Genova Antica Repubblica Marinara e l’Associazione Culturale Gruppo Storico “Sextum”.

Nel 2015, il successo di Vernazzola, abile a porre fine al dominio espresso da Voltri tra il 2012 e il 2014, con Mattia Lazzaro, Ivan Dante, Lorenzo Simoni e Andrea Latte (tim. Paola Merlo, mozzo Evandro Savona): supremazia sia in acqua sia a terra, con Nervi al secondo posto, Quinto al terzo e Foce al quarto. Il Trofeo Andrea Doria, alzato ogni anno al cielo dal rione vincitore al termine della competizione, è stato gentilmente offerto dalla famiglia Doria Pamphilj quale Trofeo Perenne legato al Palio.

 

Oggi, in occasione della presentazione nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, sono intervenuti il consigliere delegato allo sport Stefano Anzalone, il delegato provinciale FICSF Stefano Crovetto, il presidente del Municipio Levante Nerio Farinelli e il delegato genovese Coni Antonio Micillo. “Siamo ritornati ai tempi antichi, a quelli del primo Palio del 1955 quando eravamo 12” commenta soddisfatto Crovetto. “C’è una grossa partecipazione e voglia di contribuire al successo di quest’evento di grande tradizione – spiega Anzalone – Domenica prossima sarà un grande momento per la città e i cittadini sono invitati ad assistere a questo grande spettacolo”. Felice anche Farinelli. “La location si presta molto bene, non ci saranno problemi di coabitazione con i bagnanti: il Palio sarà un grande appuntamento che ci permetterà di valorizzare Sturla nel miglior dei modi”.

E’ la gara più attesa nel panorama genovese di questa disciplina, poiché il Palio riassume sport, cultura e tradizione. Il Palio di San Pietro affonda le sue radici nella cultura marinara della gente dei rioni costieri della città di Genova. È l’evoluzione delle gare estemporanee, e della competizione che da sempre caratterizzano la vita dei quartieri della città.

Il Palio di Genova, nato come Palio di San Pietro, fu istituito dal Comune di Genova nel 1955, sulla scia di gare che già si correvano da circa trent’anni sull’arenile di Prà.Il Comune dotò ciascuno dei Rioni costieri di un Gozzo da regata a 22 palmi, in legno di mogano e cedro provenienti da cantieri liguri: erano 12, della lunghezza di circa metri 6,5 e del peso di circa 300 chilogrammi, contraddistinti da un numero successivo, da Ponente a Levante. Per ogni gozzo era previsto un equipaggio, rigorosamente rionale, composto da quattro vogatori di punta e un timoniere che guidava l’imbarcazione alla scia, ovvero vogando in piedi con due remi. La domenica della manifestazione, stabilita di anno in anno, era quella immediatamente precedente o seguente la festività dei Santi Pietro e Paolo.

In principio il Palio si correva nello spazio acqueo antistante la spiaggia della Foce, allora amplissima, accanto alla Chiesa dedicata al Santo Patrono dei Pescatori. Successivamente, la realizzazione di Piazzale Kennedy fece migrare la sede di gara nelle acque antistanti lo stabilimento balneare di San Nazaro. Nel 1986 i Gozzi in legno furono sostituiti dagli attuali Gozzi nazionali in vetroresina lunghi cinque metri e mezzo per quasi duecento chili di peso.  La “scia” viene così sostituita dall’attuale timoniere.

ALBO D’ORO

1955 Sampierdarena, 1956 Boccadasse, 1957 Sampierdarena, 1958 sospeso, 1959-1960 Boccadasse, 1961 sospeso, 1962 Sestri, 1963 Sampierdarena, 1964- 1968 Sestri, 1969 Boccadasse, 1970- 1973 Sestri, 1974 sospeso, 1975 Multedo, 1976-1978 Sestri, 1979 Multedo, 1980 Sestri, 1981 Pra’, 1982 sospeso, 1983 Sturla, 1984 – 1986 Pra’, 1987 Sestri, 1988 Sampierdarena, 1989 – 1997 Pra’, 1998 Nervi, 1999 – 2001 Multedo, 2002 Quinto, 2003 – 2004 Sestri, 2005 Sampierdarena, 2006 Quinto, 2007 non disputato, 2008 Nervi, 2009 Quinto, 2010 Voltri, 2011 Vernazzola, 2012-2014 Voltri, 2015 Vernazzola

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