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DOMENICA PARTE IL CAMPIONATO DI A1 DEL PARK

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tennis_Giannessi_Alessandro_park_UdineseGENOVA. 1 OTT. Conto alla rovescia per l’esordio in serie A1 del Park Tennis Club Genova. Domenica prossima, alle ore 10 nei campi di via Zara, il sodalizio gialloblù del presidente Mauro Iguera affronterà il Circolo Tennis Maglie. Contro i pugliesi, potrebbe fare il suo esordio uno dei nuovi acquisti della stagione 2014: si tratta Andreas Seppi, attualmente impegnato al China Open di Pechino. In caso di indisponibilità del tennista bolzanese (numero 48 del ranking ATP), il capitano Elio Inserra impiegherà il trapanese Gianluca Naso. Giocheranno sicuramente lo spezzino Alessandro Giannessi, il sanremese Gianluca Mager ed il genovese Tommaso Sanna. Il CT Maglie farà leva, invece, sul grande entusiasmo per la promozione nella massima serie.  Il direttore sportivo Antonio Baglivo conferma, quasi interamente, la formazione del 2013 con Grimolizzi, Crepaldi, Portaluri, Garzelli, Piccari e Baglivo. Un impegno delicato, quindi, in apertura di campionato con un avversario assolutamente da non sottovalutare. Poi il Park sarà di scena a Casale, contro la Società Canottieri, domenica 12 ottobre e sette giorni dopo attenderà a Genova i ragazzi del Circolo Tennis Trentino. Domenica 26 ottobre riecco il Circolo Tennis Maglie, questa volta in transferta. Il Park ospiterà, domenica 2 novembre, Casale e poi chiuderà il suo girone a Trento domenica 9 novembre. Dopo aver raggiunto i quarti di finale per due stagioni consecutive, quest’anno l’obiettivo è vincere il girone e, passo dopo passo, puntare alla finale del campionato, tra l’altro quest’anno in programma proprio a Genova, al 105 Stadium, da venerdì 6 a domenica 8 dicembre.

“Iniziare questo Campionato con il TC Maglie mi riporta indietro al Giugno 2011 quando il Park si aggiudicò il playoff decisivo per la storica promozione in A1. Giocammo l’andata a Maglie aggiudicandoci l’incontro per 4-2 e poi festeggiamo la promozione davanti al nostro pubblico – spiega il presidente Mauro Iguera – Ricordo la grande sportività della dirigenza del Circolo pugliese, con la quale avrò il piacere di trascorrere il prossimo fine settimana all’insegna del fair play e dell’ospitalità che loro avranno modo di ricambiare qualche settimana dopo in occasione della nostra trasferta al Sud”. Il massimo dirigente del Park si sofferma anche sulla formula del campionato. “La formula andata e ritorno consente anche di aprire le porte dei propri circoli agli altri sodalizi italiani favorendo le relazioni tra atleti e soci delle rispettive realtà. Peraltro chi gioca il campionato di serie A1 fa parte di quella ristretta “elite” che ha contribuito a vario titolo a scrivere la storia del tennis in Italia”.
Oltre a Seppi, Giannessi, Mager, Sanna e Naso, per le prossime partite il Park avrà a disposizione anche altri tre assi: Fabio Fognini, numero 18 ATP, il ventottenne spagnolo Pablo Andujar (numero 45 ATP), il ventiquattrenne slovacco Martin Klizan (numero 56 ATP). Quindi i primi due giocatori italiani (Fognini e Seppi) assieme ad altri due tennisti di straordinaria caratura internazionale. Gli altri giocatori cresciuti nel Park, pronti a subentrare in caso di necessità, sono Enrico Wellenfeld e Tommaso Cafferata, insieme all’Under 30 Alessandro Ceppellini.

LE SCHEDE DEI GIOCATORI


Fabio Fognini (ITA) – Ranking ATP: 18 – Miglior ranking: 13 (31-3-2014)

Anno di alti e bassi per il numero 1 azzurro, che è comunque riuscito a dare continuità agli ottimi risultati del 2013 arrivando anche a toccare, a fine marzo, la tredicesima posizione del Ranking ATP, miglior risultato in carriera. Il primato personale è arrivato in seguito a un grande inizio di stagione, con gli ottavi di finale all’Australian Open e il terzo titolo singolare ottenuto all’Open de Chile, sul rosso, battendo 6-2 6-4 Leonardo Mayer nell’atto conclusivo. Nello stesso mese di febbraio, il ventisettenne di Arma di Taggia ha raggiunto un’altra finale, a Buenos Aires, sempre su terra, ormai chiaramente la sua superficie prediletta. Ma in quel caso è stato sconfitto dallo spagnolo David Ferrer (6-4 6-3), avversario sicuramente superiore sulla carta. Dopo un’ottima primavera, con ottavi raggiunti nei Master 1000 di Indian Wells e Miami e finale persa da Klizan nel 250 di Monaco, è uscito al terzo turno a Wimbledon e al Roland Garros, avviandosi verso un finale di stagione al di sotto delle attese. Restano un ottimo ranking (18) e la grande prova in Coppa Davis, dove ha guidato l’Italia fino alla semifinale persa contro Roger Federer e la Svizzera.

Pablo Andujar (SPA) – Ranking ATP: 45 – Miglior ranking: 33 (10-9-2012)

Il ventottenne spagnolo di Cuenca è ormai da anni stabilmente tra i primi 50 del mondo. In questa stagione è andato vicinissimo a battere il numero 1 Rafa Nadal nella semifinale del torneo di Rio de Janeiro, perdendo soltanto al tie break del set decisivo, dopo avere avuto anche due match point. A luglio, Andujar ha conquistato prima i quarti nel 500 di Amburgo, perdendo da Ferrer, poi il suo terzo titolo personale in carriera, al 250 di Gstaad, in Svizzera, battendo l’argentino Juan Monaco, altro specialista della terra rossa. Non si portava a casa un trofeo da più di due anni, quando aveva vinto a Casablanca, in Marocco. La sua stagione è stata ostacolata da problemi al gomito, che lo hanno costretto anche al ritiro all’US Open, contro il giapponese Nishikori, poi finalista, al secondo turno.

Andreas Seppi (ITA) – Ranking ATP: 48 – Miglior ranking: 18 (28-1-2013)

Se l’anno scorso era iniziato nel migliore dei modi, con la miglior posizione nel ranking ottenuta in carriera, al numero 18, la stagione 2014 di Andreas Seppi è altalenante, con qualche problema fisico di troppo e sorteggi quasi mai favorevoli. Il momento più positivo è sicuramente stato quello tra marzo e aprile, con tre terzi turni raggiunti consecutivamente in diversi Master 1000: Indian Wells, Miami e Montecarlo. Dopo una prova d’orgoglio al Roland Garros, dove Seppi è riuscito a battere due avversari ostici sul rosso come Giraldo e Monaco, fermandosi solo contro David Ferrer al terzo turno, l’azzurro è scivolato addirittura fuori dalle prime 50 posizioni del ranking, dove stanziava stabilmente dal novembre 2011. Entra nel mese di ottobre al numero 48, grazie a tante presenze in tornei minori. Per il bolzanino, i migliori risultati stagionali sono stati i quarti di finale raggiunti nei 250 di Monaco, Dusseldorf, Kitzbuhel e Winston-Salem.

Martin Klizan (SVK) – Ranking ATP: 56 – Miglior ranking: 26 (4-3-2013)

Stagione assolutamente positiva per il venticinquenne slovacco, che dopo qualche infortunio fastidioso cerca di tornare tra i primi trenta del mondo, dove era arrivato all’inizio dello scorso anno. Il miglior risultato dell’anno è arrivato nel 250 di Monaco: in Germania, Klizan si è portato a casa il secondo trofeo su due finali disputate, battendo l’azzurro Fabio Fognini, con cui non vinceva da tre partite. Sconfitto al terzo turno nei primi due Slam della stagione, ha spaventato Nadal al primo turno di Wimbledon, vincendo 6-3 il primo set per poi perdere in quattro. Uscito al secondo turno dell’US Open con Berdych, dopo una bellissima partita persa solo al quinto set, Klizan può approfittare del prossimo periodo di riposo per mettersi definitivamente alle spalle gli infortuni al polso e riprendere da dove aveva lasciato a metà 2013.

Alessandro Giannessi (ITA) – Ranking ATP: 330 – Miglior ranking: 126 (30-4-2012)

Il tennista spezzino classe 1990 è reduce da un’estate attivissima nel circuito Challenger, dove ha gravitato per quasi tutta la sua breve carriera. La più grande soddisfazione dell’anno è arrivata a inizio agosto, quando a San Marino ha sfruttato nel modo migliore la wild card assegnatagli, diventando la vera sorpresa del torneo. Battuto nei quarti il numero 1 del tabellone Simone Bolelli, all’epoca numero 90 del mondo, si è arreso in semifinale al rumeno Adrian Ungur, giustiziere del serbo Viktor Troicki, che seppur fuori condizione rimane un avversario di categoria superiore.

Gianluca Naso (ITA) – Ranking ATP: 449 – Miglior ranking: 175 (16-07-2012)

Discreta stagione per Gianluca Naso, iniziata alla grande con due finali in due differenti tornei Futures egiziani, il 19 e il 26 gennaio, la seconda persa soltanto 7-5 al terzo con il connazionale Alberto Brizzi, che come Naso si assesta intorno al numero 450 del ranking ATP. Nell’anno denso di impegni per il ventisettenne tennista di Trapani, ci sono anche alcuni buoni risultati in primavera, tutti ottenuti in Futures italiani: due quarti, tre semifinali e anche una finale, persa contro Roberto Marcora, numero 334 del ranking, col punteggio di 5-7 4-6.

Gianluca Mager (ITA) – Ranking ATP: 555 – Miglior ranking: 555

Il diciannovenne azzurro si candida a diventare la sorpresa della prossima stagione, almeno a livello Challenger. Dopo tanti quarti di finale e una semifinale in tornei Futures, il giovane sanremese è esploso in Georgia, dove ha disputato due finali in due tornei, vincendone una battendo, seppur per ritiro, il cileno Cristobal Saavedra-Corvalan. Tornato in Italia, a settembre, Mager si è confermato, arrivando fino alla finale del torneo Futures di Santa Margherita di Pula, persa dal tedesco Florian Fallert, 1-6, 6-3, 3-6.

Tommaso Sanna (ITA), Enrico Wellenfeld (ITA)  e Tommaso Cafferata (ITA)

Attività a livello Challenger e Future, per molti anni titolari squadre di A1 e A2 del Park Tennis Club Genova.

Alessandro Ceppellini (ITA)

Inizia attività nel Future, dove consegue i suoi primi punti nel doppio in attesa dei primi risultati in singolare, presumibilmente in arrivo del 2015. 17 anni.

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