Domenica inaugurazione del nuovo planetario

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Domani, Domenica 27 settembre 2015 alle ore 12 verrà inaugurato, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Italo Porcile, il nuovo Planetario realizzato all’interno del Parco delle Mura
Domani, Domenica 27 settembre 2015 alle ore 12 verrà inaugurato, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Italo Porcile, il nuovo Planetario realizzato all’interno del Parco delle Mura
Domani, Domenica 27 settembre 2015 alle ore 12 verrà inaugurato, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Italo Porcile, il nuovo Planetario realizzato all’interno del Parco delle Mura

GENOVA. 26 SET. Domani, Domenica 27 settembre 2015 alle ore 12 verrà inaugurato, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Italo Porcile, il nuovo Planetario realizzato all’interno del Parco delle Mura.

Seguirà un intero pomeriggio di iniziative dedicate al cielo e alle sue meraviglie: osservazioni del sole al telescopio, approfondimenti e, in concomitanza con l’eclissi lunare che si verificherà proprio nella notte tra domenica e lunedì, un’attenzione particolare al fenomeno della “luna rossa”, con possibilità di osservarla per tutta la notte al telescopio.

Il planetario, situato in prossimità di porta delle Chiappe o porta di San Simone, una delle antiche porte di Genova poco sopra l’arrivo della funicolare Zecca – Righi e precisamente presso la via denominata passo a Porta delle Chiappe, è stato realizzato tramite fondi P.O.R. FESR 2007-2013 ASSE 4 al fine di valorizzare l’Area Protetta di Interesse Locale del Parco delle Mura.

 

La struttura, in via provvisoria e sperimentale, è stata affidata al Comitato Antikythera, che già gestisce le attività didattiche e scientifiche dell’Aula didattica accanto all’Osservatorio Astronomico del Righi, del quale rappresenta un funzionale e sinergico supporto operativo.

La manutenzione dell’area attorno al nuovo Planetario è stata affidata al Club Cacciatori Castellaccio, che già si occupa dell’Osservatorio Astronomico del Righi e dell’area verde denominata il “Giardino del Sole” nella quale sono state realizzate, nel corso degli anni, alcune riproduzioni di antichi strumenti per misurare l’altezza e la posizione del Sole (cerchio indù, quadranti solari, plinto di Tolomeo, meridiana equatoriale) nonché una riproduzione in scala dei pianeti del Sistema Solare.

Il nuovo Planetario del Parco delle Mura sarà utilizzato come un vero e proprio “Laboratorio delle Stelle”, dove i visitatori avranno modo di avvicinarsi alla scienza del cielo in modo pratico e divertente attraverso la sperimentazione dei fenomeni e il gioco didattico. Le tematiche che verranno sviluppate non spazieranno solo in ambito astronomico, ma avranno come protagonista principale il nostro pianeta, il suo posto nell’universo, la sua evoluzione e le sue caratteristiche, con particolare riguardo all’ambiente e alla natura che ci circonda.

FRANCESCA CAMPONERO

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