Domani sera il pianista Marian Lapšanský a Levanto

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Domani sera il pianista Marian Lapšanský sarà a Levanto
Domani sera il pianista Marian Lapšanský sarà a Levanto
Domani sera il pianista Marian Lapšanský sarà a Levanto

LA SPEZIA. 2 SET. Domani, sabato 3 settembre alle ore 21,30 il Festival Massimo Amfiteatrof ospiterà presso la Chiesa di S. Andrea a Levanto Marian Lapšanský, il secondo e ultimo pianista solista della XXV edizione 2016.

Figura eminente nel panorama musicale della Slovacchia e camerista fra i più ricercati al mondo, Marián Lapšanský, nato a Tisovec, ha vinto nel 1971 il Primo Premio al Concorso Pianistico Bedřich Smetana di Hradec Králové e il premio per la migliore interpretazione di Mozart, l’Anda-Bührle Award per il miglior partecipante ai corsi di interpretazione di Geza Anda nel 1972, il Primo Premio all’International Tribune of Young Performers durante il Bratislava Music Festival e il Premio di Stato per l’interpretazione di Sergej Prokof’ev e per lapromozione della cultura e dell’arte cecoslovacca all’estero nel 1985.

Lapšanský lavora con le più celebri orchestre e i migliori direttori. Come solista appare nei maggiori festival internazionali, quali Primavera di Praga, Wiener Festwochen, Salzburger Festspiele, Berliner Festspiele, Dresden Musikfestspiele, Festival de San Lazier, Cardiff Music Festival, Festival de Musica de Canaries, Summer Festival di Dubrovnik.

 

Il pianista slovacco è un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel campo della pedagogia e della gestione di eventi. Insegna presso le accademie d’arte a Praga, Bratislava e Banská Bystrica, ha tenuto corsi di perfezionamento a Tokyo e presso l’Accademia Musicale Franz Liszt di Budapest e ha insegnato presso l’Accademia estiva a Semmering, in Austria. È presidente del Concorso Pianistico Internazionale Johannes Nepomuk Hummel di Bratislava. Nel 1991 ha fondato l’attuale Central European Festival of Concert Art a Žilina. Marian Lapšanský ricopre la carica di Direttore Generale dell’Orchestra Filarmonica Slovacca dal 2004. È stato premiato dall’Unione Europea con Gustav Mahler European Prize per l’anno 2002.

Nel programma di Marian Lapšanský capeggia la figura di Zdeněk Fibich, considerato uno dei maggiori compositori della scuola boema del XIX secolo assieme ad Antonín Dvořák e Bedřich Smetana. Di tale autore il pianista eseguirà una selezione di pezzi tratta dal monumentale ciclo Nàlady, doimy, upominky op.41 (“Stati d’animo, impressioni e ricordi”), una sorta di “diario” del suo rapporto sentimentale con la giovane allieva Anezka Schulzová.

FRANCESCA CAMPONERO

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