Domani Fabio Luisi torna a dirigere Mahler

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Fabio Luisi
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GENOVA. 18 DIC. Il quinto concerto sinfonico della Stagione Sinfonica al Carlo Felice ci permette di ritrovare sul podio domani sera, sabato 19 dicembre alle ore 20,30, il maestro Fabio Luisi, recentemente applaudito nel concerto del 27 novembre scorso . Nel programma della serata, interamente dedicato a Gustav Mahler, verrà eseguita la Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”, una delle più complesse sinfonie composte dall’autore, un viaggio a tutto tondo nell’animo umano in cui sono evocati sentimenti come la gioia e la sconfitta, la vita e la morte, la lotta tra bene e male.Trasformazione e Catarsi. Caducità terrena e sublimazione divina. Morte e Resurrezione.

Lo sviluppo di questo tema epico-salvifico, che rappresenterà il filo conduttore e insieme la chiave di volta delle successive sinfonie mahleriane, nella sinfonia n.2 viene condotto all’insegna della grandiosità colossale, sia in termini di risorse musicali (assieme all’orchestra in pieno organico agiscono infatti coro, soprano, contralto e organo), sia per quanto concerne la densità emotiva e le soluzioni stilistiche ed estetiche, miscelate in un composto di squassante potenza. Rispetto alla prima sinfonia, “Il Titano”, l’evoluzione nell’ordito compositivo e nell’ambizione programmatica è immediatamente avvertibile: questo Mahler, neanche trentenne, è già padrone di un linguaggio spaventosamente maturo e complesso da risultare spiazzante. Solisti d’eccezione per la serata di domani il soprano Maureen McKay ed il mezzosoprano Géraldine Chauvet.Cogliamo l’occasione per comunicare che nei giorni scorsi è stato finalmente emanato il decreto interministeriale, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Ministero dell’economia e delle finanza (MIBACT – MEF) , che approva il piano di risanamento della Fondazione Teatro Carlo Felice (legge Bray) e l’assegnazione del relativo finanziamento a valere sul fondo di rotazione.

Il fondo di rotazione, messo a disposizione del Teatro Carlo Felice, ammonta a € 13.047.000,00.= da destinarsi secondo quanto messo a disposizione del piano da cui devono essere detratti € 3.103.164,00.= già erogati nel 2014. Il prestito dello Stato dovrà essere restituito a tassi agevolatissimi in 30 anni .

 

E’ quindi giunto a conclusione il lungo iter per accedere ai finanziamenti della così della legge Bray.

FRANCESCA CAMPONERO

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