Domani alla Corte debutta Il Visitatore

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Il Visitatore
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GENOVA. 14 DIC. “ Il Visitatore ” di  Éric-Emmanuel Schmitt, per la regia di Valerio Binasco, commedia vincitrice nel 1993 di tre ben Premi Molière come “Rivelazione teatrale”, “Miglior autore” e “Miglior spettacolo di teatro privato”debutta domani sera, mercoledì 15 dicembre alla Corte.

Protagonisti Alessandro Haber e Alessio Boni, affiancati da Nicoletta Robello Bracciforti e Alessandro Tedeschi. Le scene sono di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini, le musiche di Arturo Annecchino, le luci di Umile Vainieri.

“Il Visitatore – dice il regista Valerio Binasco – è un testo coraggioso che non ha il timore di riportare in Teatro temi di discussione importanti. Schmitt affronta questi temi in maniera diretta con l’innocenza di una sit-com, regalandoci una commedia brillante che, con eleganza conduce spesso al sorriso e al riso, che offre spunti di pensiero e di commozione con sorprendente leggerezza.”

 

Siamo nell’aprile del 1938, poche settimane dopo l’annessione dell’Austria da parte di Hitler.  Il padre della psicanalisi Sigmund Freud è nella sua casa viennese che aspetta notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo.

All’improvviso nel suo appartamento irrompe un giovane sconosciuto, vestito come un barbone, che afferma di essere Dio ma forse è solo un matto bisognoso di cure. Il vecchio scienziato ateo, stanco e tormentato dal male che lo sta uccidendo, in ansia per la sorte della figlia, dapprima resta sgomento e incredulo. Progressivamente però, il misterioso visitatore cattura la sua curiosità: l’abilità persuasiva dell’ospite, la forza delle sue parole, fanno vacillare sempre più le certezze del padrone di casa.

Fra domande cruciali e dubbi esistenziali, Freud discute col visitatore di storia, etica, religione e del senso della vita, scoprendo insospettabili affinità fra loro: entrambi sembrano guardare la follia dell’essere umano con la stessa abnegazione, con lo stesso scoramento, con la medesima incrollabile fiducia, mentre fuori imperversa la sanguinaria tragedia del nazismo.

Lo spettacolo  sarà  al Teatro della Corte fino a domenica 20 dicembre.

FRANCESCA CAMPONERO

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