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Dissesto idrogeologico, Regione: intesa con parti sociali e associazioni

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L'assessore Giacomo Giampedrone

GENOVA. 3 LUG. “Assicurare lavoro alle aziende edili presenti sul territorio e alla mano d’opera locale, con particolare riferimento ai lavoratori più svantaggiati per facilitare il loro reinserimento nel mondo produttivo”.

E’ la finalità siglata oggi in Regione alla presenza dell’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone e delle Organizzazioni sindacali, Associazioni di categoria, Ordini professionali.

Attraverso l’accordo odierno, la Regione si impegna a fare in modo che i Comuni beneficiari dei contributi per gli interventi anti-dissesto osservino le linee guida individuate per l’aggiudicazione dei bandi, valorizzando gli elementi qualitativi anche nelle procedure negoziate.


In pratica ci sarà un punteggio di qualità che terrà conto della presenza di una stabile unità operativa dell’impresa nel territorio regionale, soprattutto a fronte di lavorazioni in situazioni di particolare rischio pluviometrico.

L’80% del punteggio verrà assegnato in base all’offerta tecnica e il 20% in base a quella economica.

Nel contempo viene introdotto l’elemento sociale di qualità con l’impresa, in caso di nuove assunzioni, si impegna ad assumere, almeno il 50% dei lavoratori svantaggiati segnalati dai Centri per l’Impiego del territorio.

Inoltre è previsto il versamento presso le Casse Edili liguri dei contributi previdenziali relativi a tutti i lavoratori impiegati per la realizzazione delle opere oggetto dell’appalto.

“L’intesa di oggi è un passo concreto verso il riconoscimento della forza lavoro locale e della territorialità rispetto alle aziende che devono operare in questi cantieri, per agevolare un settore in crisi – ha spiegato l’assessore Giampedrone – Regione Liguria si impegna ad applicare questo accordo nella propria stazione appaltante e auspica che venga applicato anche da altre stazioni appaltanti dei Comuni.

Alla base di quanto sottoscritto vi è un lungo lavoro iniziato con la Cabina di regia insieme alle organizzazioni sindacali e portato avanti con grande cura e impegno dall’amministrazione, tenendo conto delle opportunità di lavoro derivanti dagli interventi contro il dissesto che in Liguria rappresentano una priorità”.

Ammontano a quasi 50 milioni di euro gli investimenti sul territorio previsti nei prossimi anni per la lotta contro il dissesto: di cui 25 milioni dal Por Fesr e 22 milioni dal Fondo di solidarietà per l’alluvione 2014.

Risorse che in parte sono già state destinate a lavori da compiere nei Comuni di Montoggio, San’Olcese, Noli, Ortonovo, Rapallo e La Spezia e in parte verranno destinati ad altre azioni di riduzione del rischio in Liguria.

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