Disastro in Valpolcevera, il pm dissequestra oleodotto Iplom

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A Fegino l'oleodotto diventa "oleorotto": aspra ironia degli abitanti: oggi il pm ha dissequestrato l'impianto Iplom

GENOVA. 9 SET. Il pm Walter Cotugno oggi ha disposto il dissequestro dell’oleodotto Iplom. La raffineria, chiusa ad aprile dopo il disastro ambientale per lo sversamento di circa 600 metri cubi di sostanza oleosa (in parte petrolio grezzo nigeriano) nel torrente Polcevera, potrà riprendere a funzionare nelle prossime settimane.

L’azienda ha versato una cauzione di tre milioni di euro a garanzia dei lavori di messa in sicurezza che dovrebbero essere effettuati nei prossimi anni.

L’azienda di Busalla ha comunicato che la raffineria potrà essere riavviata e che la cassa integrazione per i dipendenti verrà interrotta a breve.

 

I comitati di Fegino e della Valpolcevera non hanno ancora commentato il provvedimento della procura e la comunicazione di Iplom.

 

2 COMMENTI

  1. perfetto… 3 milioni di euro subito versati per dividere la torta…. poi immediato disseguestro… entro poche sett la nostra salute sarà di nuovo in balia di pochi ….. naturalmente hanno impegno di rimettere in sicurezza gli impianti.. ma hanno tempo … ( anni) … gia l’importante sono i 3 milioni di euro che qualcuno si e gia diviso…

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