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Di Maio venerdì a Ventimiglia, sindacato polizia chiede incontro: siamo al limite del collasso

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Protesta di migranti e No Borders a Ventimiglia (foto d'archivio)

GENOVA. 12 LUG. “Abbiamo appreso con piacere che anche l’On.le Luigi Di Maio sarà presente a Ventimiglia per analizzare e denunciare la tragica situazione dei migranti e per questo abbiamo chiesto di avere un incontro con la sua persona per uno scambio di opinioni a riguardo”.

Matteo Bianchi, leader del sindacato di polizia COISP Liguria, oggi ha annunciato la richiesta d’incontro per venerdì 14 in occasione della visita del vice presidente della Camera Luigi Di Maio (M5S) a Ventimiglia.

“La città di confine – ha aggiunto Bianchi – sta vivendo una situazione migranti insostenibile ed ormai arrivata allo stremo. Avremo modo di confrontarci con uno dei leader della politica nazionale per discutere in prima istanza del problema riguardante la pessima gestione dei migranti nel nostro Paese, che sta portando a situazioni come quella di Ventimiglia, al limite del collasso.


Una situazione che si ripercuote sì su tutti i cittadini che abitano quei luoghi, ma anche e soprattutto su tutti gli uomini e le donne in divisa che quotidianamente devono affrontare problematiche che se dapprima potevano definirsi “emergenziali”, ora di emergenziale non hanno proprio più nulla essendo diventate, ahinoi, la quotidianità.

Tutti i giorni decine, anzi centinaia di appartenenti alle Forze dell’Ordine devono affrontare la questione della gestione dei migranti con tutte le difficoltà e le carenze ormai note e denunciate, sempre con noi in prima fila, da ormai troppo tempo: carenza di personale, che ormai sfiora un’età media prossima ai cinquant’anni, e di mezzi adeguati per intervenire in sicurezza e serenità, carenza di protocolli operativi, che siano legge dello Stato, chiari e non interpretabili a proprio uso e consumo, carenza di risorse in ogni settore operativo, continui tagli lineari e chiusure di Uffici di Polizia che diminuiscono la presenza dello Stato sul territorio e, dulcis in fundo, la recente approvazione del reato di tortura da parte del Governo che di fatto rende ancora più difficile e pericoloso ogni singolo intervento effettuato dagli appartenenti alla Polizia di Stato ed alle Forze dell’Ordine.

Tutto ciò sarà evidenziato e denunciato sia durante la conferenza stampa che terremo, unitamente all’Assessore della Regione Liguria Gianni Berrino e speriamo, a questo punto, anche insieme all’On.le Luigi Di Maio, nella zona del Roja alle 15.30 di venerdì durante la nostra visita al confine italo-francese, sia in un documento che consegneremo al Vice Presidente della Camera che se ne farà portavoce presso il governo centrale troppo spesso sordo ed immobile verso le problematiche che affliggono il tutto il Comparto Sicurezza.

Speriamo che l’incontro di venerdì sia solo un viatico iniziale che possa portare finalmente alla risoluzione, non  diciamo di tutte, ma almeno di alcune criticità che ormai rendono il lavoro del poliziotto sempre più difficile, sempre più irto di pericoli e sempre meno appetibile per la sempre meno serenità co cui lo si può affrontare”.

 

12 COMMENTI

  1. Noto come ci sia un particolare interesse da parte di Liguria Notizie per il COISP. Legittimo. Mi sento in dovere però di ricordare che a quanto mi risulta il COISP rappresenta 7121 lavoratori su un totale di 92116 poliziotti iscritti ad un sindacato , ovvero il 7,73% dei lavoratori di Polizia iscritti ad un sindacato. Così, per servizio…

  2. Ma Di Maio si ricorda che il M5S ha votato con il PD per l’abolizione del reato di immigrazione clandestina? E che in Regione Liguria, sempre con il PD, hanno votato contro la Legge che favorisce i liguri nell’assegnazione delle case popolari? E che la Raggi, fino al mese scorso, definiva Roma “città dell’accoglienza”? Coerenza….

  3. Aspettate che vi portano le caramelle…..Ricordatevi che i grullini NON sono vostri amici,ma dei centri sociali. Agenti…svegliatevi,questi sono come tutti i komunisti!! Dategli il vostro numero e non il nome. Visto che alle manifestazioni Grillo gridava che dovete avere un numero per identificarvi…Ricordatevelo. Non datevi un altra zappata sui piedi come i vostri colleghi che votano PD…

  4. Certo che se i poliziotti si rivoltassero contro questo abusivo, inutile, inetto, incapace, arrogante, falso governo anti italiani, sarebbe bello. Potremmo iniziare le proteste unite per poi potete andare al voto e avere di nuovo la democrazia mandando via il Partito Democratico che fin qui ha fatto solo danni.

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