Derby Spezia-Entella, Bjelica “Troppa Ansia da Prestazione”

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L'allenatore dello Spezia Bjelica
L'allenatore dello Spezia Bjelica
L’allenatore dello Spezia Bjelica

LA SPEZIA 2 NOV. Nenad Bjelica al termine della gara con la Virtus Entella: “Noi vogliamo vincere sempre, scendiamo ogni volta in campo con quell’obiettivo, ma anche oggi è arrivato soltanto un punto, un pareggio che forse, dei tre consecutivi, è quello in cui abbiamo meritato meno di ottenere i tre punti; l’atteggiamento è stato buono, ma abbiamo giocato fin dall’inizio in maniera troppo nervosa, sbagliando qualche controllo di troppo, affrettando spesso la giocata e perdendo diversi palloni per eccessiva foga.

Nel calcio non esistono partite scontate, bisogna sempre fare i contri con l’avversario ed oggi la Virtus Entella ha dimostrato le proprie qualità, meritando di cogliere questo punto; abbiamo cercato di allargare il gioco, ripartire velocemente e sfruttare i cross dalle corsie laterali, avendo Nenè e Calaiò al centro, ma pur crossando spesso, abbiamo difettato in precisione.

Catellani? Complici i tanti infortuni abbiamo deciso di giocare dall’inizio con i tre attaccanti, pertanto Andrea si è dovuto sacrificare molto, perdendo forse un pò di brillantezza, ma è un calciatore che ci mette in condizione di avere varie alternative ed anche oggi è stato autore di una buona gara.

 

Brezovec? Secondo me oggi è stato il migliore, forse non ha tirato benissimo i calci piazzati, ma ha messo in campo intensità, grinta e voglia fin dal 1′, andando spesso a svolgere compiti non proprio suoi; buona l’intesa con Martic, peccato solo che sia mancata un pò di precisione nelle sue giocate.

Il cambio di Calaiò non è stato gradito dal pubblico? Credo che Karim Rossi meritasse un’accoglienza differente; è un ragazzo del ’94 che lavora sempre al massimo ed oggi ritenevo potesse dare una scossa al reparto avanzato; rispetto le idee differenti, ma sono io il tecnico, pertanto se ho deciso di cambiare Calaiò, l’ho fatto non basandomi sulle emozioni, bensì facendo valutazioni per il bene della squadra, dato che a mio parere Nenè ci consentiva di essere pericolosi anche dalla distanza o sui calci da fermo.

In questo abbiamo troppa voglia di vincere, volevamo dare una risposta sul campo alle critiche, ma specialmente nel primo tempo abbiamo giocato con le gambe pesanti, senza riuscire a tramutare in energia positiva tutta la nostra determinazione; è normale che la squadra sia un pò nervosa, lo è tutto l’ambiente, ma con le vittorie ritroveremo anche la serenità.

Dopo Cesena si è rotto qualcosa? Non sono d’accordo, le partite contro Livorno e Perugia sono state vinte con grande cinismo, contro Avellino e Modena abbiamo creato tantissimo, cogliendo un punto nonostante diverse palle gol create, pertanto sono solo i risultati a non arrivare, ma la squadra non ha smarrito la strada e sta facendo il massimo per ritrovare i tre punti”.

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