Depuratore di Recco, dal progetto alla realizzazione

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Parte del depuratore
Parte del depuratore
Parte delle condutture del depuratore

RECCO.27 GIU. Quando si entra nella galleria dove è installato il depuratore ritornano alla mente i films di 007 quando, l’agente segreto, nato dalla fantasia di Ian Fleming, scopre macchine diaboliche e passaggi segreti, interrati tra rocce e anfratti .

Invece all’interno di questa galleria, in località San Anna di Recco, lunga oltre 200 metri c’è una realtà fatta di grandi vasche contenenti filtri che depurano le acque ed enormi macchine atte a decomporre ogni tipo di reflui.

Queste macchine sono installate lungo due tunnel che si addentrano nella montagna, scendono sotto la linea ferroviaria e poi penetrano tra le rocce per andare fino sotto la collina della chiesa di Megli. Personale addetto alla presentazione spiega che questo è un depuratore di ultima generazione che funzionerà a seconda dei carichi stagionali. L’impianto di depurazione, , è progettato per servire 35.000 abitanti, ossia il massimo dei potenziali utenti della zona, considerati gli abitanti residenti, i fluttuanti  e le attività economiche presenti.

Il ministro Galletti presenzia a Recco all'inaugurazione del depuratore
Il ministro Galletti presenzia a Recco all’inaugurazione del depuratore

 

La qualità dei reflui in uscita ottempererà alle prescrizioni delle norme vigenti in materia, mentre l’impatto odorigeno sarà minimizzato (concentrazione al suolo <1 UO/Nm3 nel rispetto delle disposizioni correnti), utilizzando tecnologie all’avanguardia (scrubbing a secco) e posizionando il camino all’interno della torre-faro sul molo. In parole semplici l’impianto ha il grande pregio di non provocare odori sgradevoli al suo esterno.

In considerazione dei vincoli ambientali e logistici, è stato sviluppato un progetto di impianto con trattamento biologico di tipo MBR, tecnologia che unisce all’elevata efficienza depurativa il minimo ingombro, un’elevata flessibilità di funzionamento, una limitata produzione di fanghi biologici, un notevole grado di stabilità degli stessi e una qualità dell’acqua idonea al riutilizzo per usi secondari.

Sistemi di smistamento reflui
Sistemi di smistamento reflui

Per completare l’opera è stato indetto il bando di gara per i lavori di completamento esterno, che ospiterà la sede di una società sportiva per attività subacquee. L’intero rivestimento in pietra delle opere esterne, compresa una scalinata in pietra che si collega con via Garibaldi, ha un costo complessivo di 800 mila euro. La spesa complessiva di tutto l’impianto compreso i rifacimenti esterni, già citati, è di 50.984.571,00 che saranno finanziati con rientri tariffari. Antonio Bovetti

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