Denaro e droga a minorenni per sesso: condannato presunto boss

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donna massacrata
Presunto boss della 'ndrangheta condannato per aver fatto sesso con minorenni in cambio di droga, soldi e ricariche telefoniche
donna massacrata
Presunto boss della ‘ndrangheta condannato per aver fatto sesso con minorenni in cambio di droga, soldi e ricariche telefoniche

GENOVA. 18 LUG. Antonio Nucera, 67enne abitante a Lavagna  e ritenuto uno dei presunti boss dell’ndrangheta, oggi è stato condannato a otto anni di rcelusione dal gup dle tribunale di Genova. In questo caso, era accusato di avere fatto sesso con minorenni in cambio di eroina, soldi e ricariche telefoniche.

Il giudice ha anche condannato a un anno e sei mesi Giacomo Puleo, 40 anni, ritenuto il fornitore di droga e a pene di un anno e due mesi e sei mesi ad altri due pusher.

Secondo gli investigatori della squadra Mobile di Genova, il presunto boss avrebbe fornito eroina, soldi e altri regali a due minorenni in cambio di sesso, mentre ad altre due minori avrebbe iniziato a fornire l’eroina, senza però riuscire ad ottenere favori sessuali.

 

Le attenzioni di Nucera verso una delle teen ager erano diventate sempre più insistenti e morbose, tanto che la ragazzina aveva tentato il suicidio con un mix di psicofarmaci e droga.

Nucera lo scorso giugno era finito nell’inchiesta della Dda di Genova insieme ai suoi fratelli Paolo e Francesco perché ritenuti boss della ‘ndrangheta coinvolti nello scandalo dei “rifiuti e favori” nel Comune di Lavagna.

 

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