De Paoli candidato in Comune a Lavagna: contro la ‘ndrangheta

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Giovanni De Paoli
Il consigliere regionale Giovanni De Paoli al Family Day con il gonfalone della Liguria
Il consigliere regionale Giovanni De Paoli al Family Day con il gonfalone della Liguria

GENOVA. 24 GIU. “A seguito dei fatti di cronaca che, per usare un eufemismo, hanno messo in crisi la giunta comunale di Lavagna, ho espresso la mia disponibilità a scendere in campo in caso di elezioni anticipate. Evidentemente la mia dichiarazione ha spaventato qualcuno, visto che alcuni esponenti politici locali sembrano essersi preoccupati della mia scelta”.

Lo ha dichiarato ieri il consigliere regionale del Carroccio Giovanni De Paoli, che dopo essersi schierato a favore dei valori della famiglia tradizionale, è stato attaccato dagli attivisti gay per una presunta e poi smentita frase choc omofoba. Uno dei paladini dei diritti della famiglia, l’anno scorso è stato eletto in Regione mentre da tempo era consigliere comunale a Varese Ligure.

“Eventuali e strumentali accuse nei miei confronti di aver ignorato, negli anni scorsi, i mali di Lavagna esplosi da poco – ha aggiunto De Paoli – è a dir  poco assurda. In tutti questi anni anni ho concentrato la mia attività politica su Varese Ligure, dove sono tuttora consigliere comunale d’opposizione, limitandomi a dormire a Lavagna la notte. Pertanto, auspico che eventuali rimproveri non partano da chi avrebbe dovuto svolgere un ruolo di controllo istituzionale, poiché in tali casi non è certo un cittadino a doversi impegnare, ma l’opposizione eletta in Comune dai cittadini.

 

Pertanto, posso solo affermare di essere pronto a dare il mio contributo a Lavagna. La città necessita di un vero rilancio e merita un vero e proprio Rinascimento, dal turismo al commercio, passando dalla pulizia di strade. La nuova epoca di Lavagna potrà essere costruita, con passione e fatica, solo attraverso un’operazione di trasparenza sulla spesa dei denari pubblici, oggi tristemente portati alla ribalta dalla magistratura. Con la consapevolezza di essere trasparente ed onesto, se il mio partito mi onorerà di fiducia, sarò orgoglioso di impegnarmi per il rilancio della città”.

 

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