Danni alluvioni: assessore Mai batte cassa a Renzi, che non ci sente

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L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord Liguria)
L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai  (Lega Nord)
L’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord)

GENOVA. 13 GIU. “Visto che da settimane si rincorrono voci sulla possibilità che siano destinate alle imprese agricole, danneggiate gravemente dalle alluvioni del 2014, risorse provenienti dallo stanziamento di 21 milioni di euro, su scala nazionale, a seguito dell’approvazione di un decreto da parte del dipartimento della protezione civile, ho scritto al ministro Martina e al dipartimento di protezione civile per avere chiarimenti puntuali sulle reali prospettive per la nostra regione”.

Lo ha comunicato oggi l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, che ha inviato una lettera al ministero delle Politiche agricole e al dipartimento della protezione civile in merito al decreto che renderebbe disponibili 21 milioni di euro per il ristoro dei danni da calamità naturali.

Già lo scorso 27 aprile l’assessore Mai aveva segnalato, attraverso una apposita relazione al ministero che “a seguito degli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2014, le aziende agricole liguri hanno denunciato danni per un importo pari a circa 16.288.000 euro”.

 

“Le aziende del territorio, che, in 19 Comuni delle province di Genova e Savona, hanno subito milioni di euro di danni hanno il diritto di sapere se e quando finalmente potranno vedersi riconosciuti dei risarcimenti a distanza di due anni dai tragici eventi – ha aggiunto l’assessore Mai – fino a oggi sono stati stanziati dal governo solo circa 376 mila euro, una cifra ben lontana dall’ammontare dei danni reali delle nostre imprese che hanno perso intere produzioni”.

 

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