DA ONZO UNA PROPOSTA A FAVORE DEI PROFUGHI

0
CONDIVIDI
Giuliano Arnaldi

Giuliano Arnaldi
Giuliano Arnaldi
ONZO. 11 SETT. “Ci chiamiamo Gruppo Foresti per Onzo, dunque non potevamo smentirci”. E’ con questa semplice battuta che Giuliano Arnaldi, capogruppo di questa lista civica nel Comune di Onzo sintetizza quella che sembrerebbe essere una buona soluzione per rispondere all’emergenza profughi.
Si tratta di un progetto che prevede l’ unione fra alcuni comuni dell’entroterra ingauno al fine di aiutare i profughi e di trovare proprio da quest’ ultimi le energie per salvaguardare un territorio, che dalla chiusura delle Comunità Montane, è in grave stato di abbandono. “ Ho inviato una interpellanza ad Alessandro Bottello, che è il nostro sindaco- prosegue Arnaldi- affinchè si renda conto che l’accoglienza, oltre che essere un dovere morale, potrebbe divenire una opportunità di crescita per il nostro comune e di quelli vicini”. Già in alcuni comuni in Liguria infatti analoghi progetti hanno avuto fortuna.
“Noi invitiamo- dice nell’ interpellanza Arnaldi- il sindaco Bottello ad attivarsi per conoscere l’esatta situazione presso la Prefettura, con particolare riferimento a eventuali norme e regolamenti che consentano di ospitare i profughi presso famiglie, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto l’aspetto giuridico: siamo convinti che, con le dovute garanzie, ci siano anche a Onzo persone disponibili all’accoglienza. Lo invitiamo a farsi promotore di un tavolo con i Comuni limitrofi per organizzare un progetto comune. La presenza sul territorio di persone disponibili ad attività socialmente utili è già una risorsa per molti comuni, sopratutto in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo. Inoltre per ogni migrante le diverse Istituzioni stanziano dai 36 ai 40 euro al giorno e sembra che anche nelle nostre realtà ci siano cooperative ed organizzazioni private che trattengano fino al novanta per cento di tale somma a titolo di copertura delle proprie spese. E’ fondamentale contrastare un simile indegno commercio di sofferenza con una azione di coordinamento e controllo che solo le Amministra zioni Locali, incardinate sul territorio , possono svolgere”.
Per Arnaldi un ulteriore aiuto potrebbe venire proprio dalla Chiesa: “ Invitiamo – conclude Arnaldi- il sindaco Bottello ad attivare anche un contatto operativo con il Parroco di Onzo (che è anche titolare delle Parrocchie di Vendone e Arnasco) al fine di verificare la sua concreta disponibilità all’accoglienza. Le parole del Santo Padre saranno sicuramente ascoltate anche da chi lo rappresenta nelle nostre vallate. Avendo interpellato i vertici della Curia albenganese siamo a conoscenza del fatto che solo il parroco può decidere in merito all’ uso delle proprietà parrocchiali, che pur essendo di proprietà della parrocchia, sono sotto la sua responsabilità e nella sua disponibilità”.
Da Onzo, piccolo comune dell’entroterra albenganese, arriva dunque una proposta concreta per iniziare a risolvere uno dei problemi più urgenti ai quali si dovrà dare al più presto una risposta adeguata e concreta non solo nel nostro territorio, ma in tutto il Paese.
CLAUDIO ALMANZI

LASCIA UN COMMENTO