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DA OGGI AI PRIMI DI LUGLIO LA CROAZIA POST-JUGOSLAVA “SBARCA” A GENOVA

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RakovacMilanVGENOVA 24 GIU. In occasione dell’ingresso della Croazia nell’Unione Europea  la Croazia “sbarca” a Genova a partire da oggi, lunedì 24 giugno,  ore 20.30 prima tappa al Ducale con una serata di musica e parole.

A Palazzo Ducale, Camogli e Space Cinema un viaggio in quattro tappe dedicato alla cultura della Croazia con musica, teatro, cinema e workshop di lingua e curiosità provenienti dalla nazione balcanica in occasione del suo ingresso nell’Unione Europea il 1° luglio

Questa sera, dalle ore 20,30 alle ore 23,30 presso il Cortile maggiore di Palazzo Ducale, si terrà “Sì, da, ja. Frammenti di identità”, il primo appuntamento di Voci adriatiche, ciclo di incontri ideato da Silvia Pesaro – Tuss editoria e comunicazione, in collaborazione con Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale, Ambasciata della Repubblica di Croazia e Unione Italiana.


L’iniziativa si svolgerà da oggi ai primi di luglio tra Palazzo Ducale di Genova, Camogli e Space Cinema del Porto Antico di Genova, in quattro diversi appuntamenti.

Incontri letterari, workshop su lingua e curiosità e una rassegna di cartoni animati della Scuola di Zagabria saranno i protagonisti delle tappe della manifestazione, alla quale parteciperanno esponenti del mondo della cultura croata, italiana e slovena.

Durante l’incontro stasera al Ducale, Silvio Ferrari dialogherà con Maurizio Tremul, Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana (rappresentante cioè della minoranza italiana ancora presente in Slovenia e Croazia), e con Milan Rakovac, poliedrico scrittore di Zagabria, figlio di un partigiano eroe nazionale, che da anni, attraverso poesie, romanzi e film, si prodiga per la promozione del dialogo e l’abbattimento di barriere e preconcetti nei luoghi di frontiera.

L’incontro sarà accompagnato dall’esibizione musicale del violinista Rok Kleva Ivančić.

Punto di partenza della riflessione sarà l’imminente ingresso della Croazia nell’Unione Europea, previsto per il prossimo 1 luglio, che offre una buona opportunità per approfondire la conoscenza di questo Paese, gettando luce sulla mescolanza di lingue e di tradizioni che ancora oggi lo contraddistinguono.

La Croazia è infatti terra di diverse identità e, conseguentemente, di diverse culture in interazione tra loro. Da non dimenticare la tragedia delle “foibe” e il conseguente esodo forzato di più di 300mila italiani di Istria e Dalmazia appena dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, a causa della politica di “pulizia etnica” titina, un vero “dramma nazionale” per il nostro Paese.

La Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale e Tuss, nuova realtà genovese specializzata in editoria e comunicazione che trae origine e ispirazione proprio dal concetto di “identità di confine”, proporranno scrittori e artisti che rappresentano a pieno titolo questo grande mosaico di interconnessioni culturali, frammento prezioso e imperdibile per l’Europa in costruzione. (nella foto: lo scrittore Milan Rakovac).

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