Da giornalista a curatrice di mostra

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Per la personaledi Christophe Ferrari, presso la sede di Ligursystem abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra Francesca Camponero
Per la personaledi Christophe Ferrari, presso la sede di Ligursystem abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra Francesca Camponero
Per la personaledi Christophe Ferrari, presso la sede di Ligursystem abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra Francesca Camponero
Per la personaledi Christophe Ferrari, presso la sede di Ligursystem abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra Francesca Camponero
Per la personaledi Christophe Ferrari, presso la sede di Ligursystem abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra Francesca Camponero

GENOVA. 12 SET. In occasione della prima personale di fotografia dell’etoile Christophe Ferrari a Genova, che sarà nella nota sede Ligursystem con inaugurazione il 24 ottobre 2015 dalle 17,30 abbiamo fatto qualche domanda alla curatrice della mostra, la giornalista Francesca Camponero.

LN. Come mai lei da giornalista ha deciso di curare questa mostra fotografica ?

FC. Intanto è opportuno partire dalla mia conoscenza con l’artista. Ho conosciuto il danzatore, attualmente maestro di danza, Christophe Ferrari quest’estate alla manifestazione Maratea in Danza, in cui lui conduceva uno stage di danza classica ed io ho avuto occasione di presentare il mio libro INCONTRI oltre a prendere parte della giuria del concorso di danza annesso. E’ stata subito simpatia anche se la nostra conoscenza si è basata su 2 soli giorni di permanenza nello stesso splendido luogo della Basilicata. Come in altre situazioni analoghe il breve rapporto è continuato su Facebook ed è proprio qui che ho avuto modo di apprezzare le sue foto.

 

LN. Vuol dire che l’idea di una personale è partita da FB?

FC. Già proprio così, se FB ha tanti lati discutibili, di positivo c’è che in qualche caso ti fa conoscere meglio le persone il loro lato meno noto, quello più nascosto ma anche più vero e sensibile. Indubbiamente le foto di Christophe rivelano una grande passione per l’immagine, in quanto mezzo per scoprire l’anima di quello che con l’obiettivo vuole carpire. Lui è bravissimo in questo e rimanda gran fascino a tutto quello che ritrae.

LN. Dunque il suo spirito di giornalista ha voluto comunicare al pubblico quest’altra dote del noto danzatore francese?

FC. Diciamo di sì. Mi è sempre piaciuto scoprire negli altri il loro lato meno eclatante , ma più sincero e il talento se c’è, come in questo caso, e renderlo noto e così ho comunicato a Ferrari la mia idea. Lo avrei aiutato ad uscire allo scoperto con questa altra sua attitudine, mostrando ad un pubblico più ampio di quello della amicizie su FB, le sue immagini meravigliose.

LN. E’ stata ben accolta questa sua proposta?

FC. All’inizio Christophe era titubante perché non credeva parlassi sul serio, e forse aveva anche qualche perplessità sulle sue capacità di fotografo, poi ha capito che il mio non era solo un pour parler e si è entusiasmato all’idea.

LN. Immagino che concretizzare la cosa non sia stato comunque facile …

FC. Al contrario! Per fortuna io opero in un’azienda dove il titolare è aperto ad ogni iniziativa culturale, pertanto ha subito acconsentito a adibire i suoi locali per questa mostra.

LN. Devono essere locali particolari per accogliere una mostra di fotografia…

FC. Lo showroom Ligursystem in pieno centro di Genova con la sua particolare architettura avveniristica all’interno è una delle location più belle e prestigiose della città ed adattissimo ad iniziative di questo genere.

LN. Quindi stanno fervendo i preparativi di questa prima personale del ballerino / fotografo all’interno dell’azienda?

FC. Certamente, ma Ligursystem è abituata ad eventi del genere, un mese prima della mostra di Ferrari infatti è in programma un altro appuntamento che comprende l’esposizione di rari pezzi di giovani designer internazionali che esporranno alcune delle loro opere da noi.

LN. Tornando a lei, dunque una nuova attività oltre a quella della giornalista, la curatrice di mostre?

FC. Perché no? Non è la prima volta che mi occupo di eventi, in passato è stato più come addetto ufficio stampa che come organizzatrice, ma devo ammettere che occuparmi di curare questa mostra si sta dimostrando un grande piacere e soddisfazione soddisfazione per me.

LN. Prevedete grande affluenza?

FC. Assolutamente sì, in primis perché questo è un appuntamento culturale importante che esalta le varie capacità di un artista internazionale e poi perché Ligursystem è un brand che ha sempre riscosso successo a Genova e non solo,sia per le sue capacità professionali che per il carattere innovativo che l’ha sempre contraddistinta.

LN. Bene, allora “in bocca la lupo” per il 24 ottobre prossimo!

FC. “Crepi il lupo”, come suol dirsi. Grazie, ma non ho dubbi che sarà tutto speciale…

Luca Bartesaghi

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