Crotone-Spezia, Di Carlo “Giocato gara di carattere”

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Di Carlo
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LA SPEZIA 16 APR.  E’ un Mimmo Di Carlo decisamente soddisfatto quello che al termine della sfida pareggiata in casa della capolista Crotone, si presenta nella sala stampa dello “Scida” per rispondere alle domande della stampa: “E’ stata veramente una bella partita, nella quale i miei ragazzi sono scesi in campo con il giusto atteggiamento, disputando un ottimo primo tempo e sfiorando la rete del vantaggio in più di un’occasione, ma un pò per merito dei grandi interventi di Cordaz, un pò per mancanza di concretezza da parte nostra, non siamo riusciti a sbloccare la gara; nella ripresa il Crotone è venuto fuori dimostrando le proprie qualità, ma noi ci siamo difesi con ordine, senza rischiare nulla, se non sul palo di Budimir in pieno recupero, anche se credo che quel pallone non sia entrato giustamente, dato che perdere così allo “Scida” sarebbe stata davvero una punizione troppo severa, vista la partita che siamo stati capaci di interpretare.

Quello di oggi è un buon punto, i complimenti vanno assolutamente fatti a Juric, alla Società e a tutta la città di Crotone che tra una o due partite festeggeranno una meritata promozione, ma credo debbano essere fatti anche ad uno Spezia che è venuto in Calabria per giocarsi la partita a viso aperto, incurante delle assenze e dimostrando grande coraggio e carattere, puntando sul proprio stile di gioco veloce e ordinato.

La Serie B è un campionato molto difficile, le partite complicate sono una dopo l’altra e c’è veramente poco tempo per poterle preparare a dovere, pertanto noi nei pochi giorni che avremo a disposizione prima di affrontare il Pescara cercheremo di recuperare le energie, curare i dettagli e prepararci al meglio anche a livello motivazionale, perchè a livello tecnico/tattico lo Spezia c’è e lo ha dimostrato anche oggi, in una gara difficilissima, dove forse abbiamo peccato soltanto nell’ultimo passaggio, ma in generale i ragazzi sono stati stupendi, così come i nostri eccezionali tifosi che hanno attraversato l’Italia per onorare la maglia bianca e farci sentire il proprio calore: insieme a loro siamo riusciti a difenderci dall’assalto di 10.000 maglie rossoblù.

 

Okereke? Non ho mai avuto dubbi su quale scelta fare per sostituire Calaiò ed è un peccato che oggi David sia stato costretto ad uscire e ci auguriamo che non abbia niente di serio; è un ragazzo umile, tranquillo, determinato a mettersi in mostra come tutti i giovani e che oggi ha fatto una buona partita, giocando con personalità e qualità, anche se è normale che nella gestione di alcune situazioni debba ancora crescere, non dimentichiamoci che è del ’97 ed oggi era la prima gara da titolare, la seconda tra i professionisti.

Sono felicissimo di essere arrivato alla guida dello Spezia, ma l’obiettivo che ci siamo prefissati non è ancora raggiunto, pertanto dovremo continuare a lottare, sfruttando bene i turni casalinghi e cercando di fare del nostro meglio anche lontano dal terreno amico, così come abbiamo fatto anche oggi perchè la nostra rincorsa non è finita.

Cagliari o Crotone? Sono due squadre con grandi qualità, non so chi vincerà il campionato, ma alla fine sono sicuro che i tifosi di entrambe potranno festeggiare la promozione, pertanto il resto conterà poco”.

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