Crotone-Genoa, Juric “Concentrati sulla partita”

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Juric
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GENOVA 28 AGO.  Seduto sulla panchina del club più antico in Italia, dopo aver firmato la prima promozione in A nella storia del Crotone, mister Ivan Juric tira fuori il petto e parla così nella conferenza di vigilia sotto le cupole di Villa Rostan. “Sono concentrato sulla partita, è stata una buona settimana, speriamo di ripetere la prestazione di domenica e di vincere” l’esordio senza peli sulla lingua. “Allo Scida e con lo stadio pieno sarebbe stato più bello e in certe condizioni i giocatori di carattere danno qualcosa in più. Per noi conta evitare gli errori che abbiamo commesso all’esordio, anche se a livello difensivo il reparto ha fatto un grande match. La mentalità deve essere uguale in casa e in trasferta”.

 

Tanti suoi ex giocatori cercheranno di rendergli dura la vita. “Il Crotone è una squadra vera, è reduce da un grande campionato e ha autostima. Ci aspetta una gara difficilissima. Il modulo è simile allo scorso anno, poi ogni allenatore ci mette del suo. Ho ancora qualche dubbio di formazione, visto come sono entrati i giocatori domenica nel secondo tempo. L’apporto di chi subentra è fondamentale in una squadra di calcio. Mancherà Gentiletti per motivi precauzionali, al suo posto gioca Munoz. Non sempre è possibile avere il dominio degli avversari. A volte è necessario giocare meno bene, stringere i denti e superare i momenti di difficoltà con carattere per portare a casa il risultato”.

 

 

Le fasi iniziali del campionato coincidono con la fine del mercato. “L’ho vissuto serenamente: è stato un mercato senza scossoni sinora e spero che finisca così. I concetti della società prevedono di fare secondo le possibilità, per il reparto difensivo stiamo muovendo qualcosa. Le voci hanno disturbato zero e sono pesate niente. Le cose si sono sviluppate come mi aspettavo, vedremo in questi ultimi giorni. Simeone sta lavorando molto, siamo contenti. Ho incrociato suo padre durante la visita a Genova. Il suo è un calcio di successi, gioco, carattere e qualità. Con il suo preparatore, che avevo al Siviglia, forma una grande coppia”.

 

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