Costa e AIDA donano 200.000 euro ai rifugiati in Italia e Germania

1
CONDIVIDI
Costa Crociere e AIDA Cruises hanno donato 200.000 euro per progetti umanitari per i rifugiati in Italia e Germania
Costa Crociere e AIDA Cruises hanno donato 200.000 euro per progetti umanitari per i rifugiati in Italia e Germania
Costa Crociere e AIDA Cruises hanno donato 200.000 euro per progetti umanitari per i rifugiati in Italia e Germania

GENOVA. 11 SET. Costa Crociere e AIDA Cruises hanno donato un totale di 200.000 euro a sostegno di progetti umanitari per i rifugiati in Italia e Germania, per aiutare i profughi che fuggono da guerre e persecuzioni e giungono in Europa con la speranza di una vita in libertà e in sicurezza.

“La situazione attuale rappresenta una sfida eccezionale per l’Europa intera. Il destino dei rifugiati riguarda tutti noi. Centinaia di migliaia di persone che si sono lasciate tutto alle spalle hanno bisogno di tutto l’aiuto che possiamo dare. Riteniamo che sia una questione di umanità: dobbiamo fornire aiuto subito, velocemente, e senza troppa burocrazia”, afferma Michael Thamm, CEO del Gruppo Costa.

Costa Crociere sosterrà Medici Senza Frontiere con una donazione di 100.000 euro. “L’Europa sta affrontando una grande emergenza e noi di Costa ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro aiuto”, spiega Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere, “ogni giorno comprendiamo qualcosa di più di questa situazione estremamente triste e delle necessità dei rifugiati. Riteniamo di dover sostenere concretamente l’impegno umanitario, e per questo vogliamo essere di aiuto a queste persone.”

 

Dal 2002 l’organizzazione Medici Senza Frontiere (MSF) fornisce assistenza medica all’arrivo e all’interno del Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo, in collaborazione con il Ministero della Salute, e fornisce assistenza psicologica nei porti, nonché assistenza sanitaria all’arrivo in porto e nei centri di accoglienza del Ragusano.

Nel centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo, da maggio 2015, MSF ha avviato per la prima volta attività di ricerca e soccorso nel mar Mediterraneo attraverso l’impiego di tre navi.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO