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“Così fan tutte” di Ettore Scola al Carlo Felice

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“Così fan tutte” di Ettore Scola al Carlo Felice

GENOVA. 15 FEB. Un’altra regia di Ettore Scola arriva sul palcoscenico del Carlo Felice da venerdì 17 febbraio (ore 20.30), fino a mercoledì  22 febbraio 2017, si tratta di Così fan tutte, il dramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte che mancava dal nostro teatro dal  12 novembre 2005. Questa volta, la splendida partitura di Mozart sarà diretta da Jonathan Webb, recentemente applaudito nel concerto della memoria del 27 gennaio scorso.

L’allestimento presentato in questa stagione è quello della Fondazione Teatro Regio di Torino che, nella stagione 2002/3, segnò il debutto di Ettore Scola nella regia lirica, una produzione lodata per il garbo, l’eleganza, l’ironia, la fedeltà al testo che è stata apprezzata anche in seguito in altre regie di opera lirica curate dal compianto regista italiano. Questa messa in scena vuol essere un doveroso omaggio al grande regista, scomparso il 19 gennaio 2016, appena un mese dopo essere salito sul palcoscenico del Carlo Felice a raccogliere gli applausi per la sua regia di Bohème.

In Così fan tutte ci sono tutti gli ingredienti dell’opera comica di tradizione nostrana: i sentimenti nobili, ma ingenui, dei personaggi altolocati, la saggezza pratica dei servi, il cinismo dei filosofi, gli equivoci e i travestimenti. E la morale conclusiva, riassunta nel titolo ormai proverbiale, tipica della visione razionale del mondo di stampo illuminista: non c’è da illudersi, la fedeltà, in amore, è una promessa verbale puntualmente smentita dai comportamenti. E’ la presa d’atto che l’amore non è eterno per definizione, ma può esserlo solo attraverso un impegno faticoso e quotidiano dei due amanti. La musica mozartiana si ammanta di caratteri elegiaci, quasi tragici, e l’ironia del tardo-Mozart si trasforma in rassegnazione. Come accade a molti geni, il pubblico e le contingenze si rivelarono ostili e anche questa rappresentazione, la prima andata in scena, nel gennaio del 1790, non venne accolta nel migliore dei modi. Inoltre, nel medesimo periodo, arriva anche la morte di Giuseppe II, che di certo non fu di buon auspicio per la carriera dell’artista viennese.


Nel cast dello spettacolo al Carlo Felice spiccano i nomi di Ekaterina Bakanova, Sara Rossini nel ruolo di  (Fiordiligi), Raffaella Lupinacci e Chiara Tirotta (Dorabella), Michele Patti e Paolo Ingrasciotta (Guglielmo), Blagoj Nacoski e Giovanni Sebastiano Sala (Ferrando), Barbara Bargnesi e  Céline Mellon (Despina), Daniele Antonangeli e Rocco Cavalluzzi (Don Alfonso).

I Protagonisti del  2° cast sono i migliori Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala. Fondata da Riccardo Muti nel 1997 sotto la direzione artistica di Leyla Gencer, l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici raccoglie l’eredità della scuola dei “Cadetti della Scala”, voluta da Arturo Toscanini nel 1950 per garantire la trasmissione della tradizione lirica italiana.

FRANCESCA CAMPONERO

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