Corvetto bloccata, fine presidio: ultimatum sindacati a Renzi

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GENOVA. 14 SET. “Manifestazione in atto” recitavano i pannelli luminosi in città. Stamane piazza Corvetto ed altre strade del centro sono rimaste bloccate dal corteo dei lavoratori di Ericsson e Piaggio Aero, che si sono dati appuntamento davanti alla Prefettura per protestare contro i licenziamenti (147 Ericsson e 89 fra i lavoratori genovesi Piaggio).

Il presidio è terminato poco fa e la circolazione stradale sta tornando alla normalità. I sindacati hanno dato l’ultimatum: un vertice, entro martedì prossimo a Roma con il governo e il premier Renzi su Ericsson e Piaggio. Oppure continueranno con le proteste, anche di piazza.

Fiom, Fim e Uilm oggi hanno pure lanciato l’idea di uno sciopero generale, ma non solo dei metalmeccanici, che mobiliti tutta la città se non addirittura la Liguria, attualmente attraversata da una profonda crisi industriale. Oltre ai casi Ericsson e Piaggio Aero c’è l’incognita Ilva.

 

“Uno sciopero generale con una grande mobilitazione della città che ricrei il clima che ci fu per Fincantieri” ha detto il segretario genovese Fiom Bruno Manganaro. D’accordo il segretario Uilm Antonio Apa: Proporrò all’esecutivo Uil lo sciopero generale”.
Il segretario Fim Antonio Vella ha inoltre spiegato che la politica deve essere alleata dei lavoratori nel favorire l’insediamento di aziende nel territorio genovese e ligure.

 

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