Corteo 1° maggio: fumogeni e petardi di antagonisti e centri sociali

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Tensione tra i centri sociali e la polizia a Sturla
Fumogeni e petardi esplosi da quelli die centri sociali e di Lotta Comunista, invitati alla Festa del lavoro che non c'è, dai sindacati Cgil, Cisl e Uil
Fumogeni e petardi esplosi dagli antagonisti in via Venti Settembre, prima dei comizi in piazza De Ferrari dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, per la Festa nazionale del lavoro

GENOVA. 1 MAG. Se a Torino si sono registrati scontri con i lavoratori delle forze dell’ordine, a Genova la manifestazione del primo maggio è trascorsa con il raduno in piazza della Vittoria e i comizi in piazza De Ferrari. Alla fine del corteo in via Venti Settembre, però, alcuni antagonisti e giovani dei centri sociali hanno fatto esplodere dei petardi e creato una cortina di fumogeni in segno di protesta contro il governo Renzi.

Ci sono stati momenti di tensione e confusione, ma quelli di Lotta Comunista, partecipanti in circa duemila all’ultimo spezzone del corteo, non hanno apprezzato l’iniziativa degli antagonisti: alcuni di loro hanno protestato e fischiato.

La pioggia e la temperatura tutt’altro che mite, non hanno fermato migliaia di manifestanti. La Festa del lavoro che non c’è, a Genova si è conclusa senza incidenti, né altri momenti di tensione.

7 COMMENTI

  1. Più di duemila partecipanti al corteo di Lotta Comunista. Molte donne,anziani e bambini come pubblicato da diversi osservatori. Manifestanti che hanno subito i fumogeni e i petardi dei centri sociali. Fate più pena che schifo.

  2. Esiste un giornalismo verità e un giornalismo verosimile voi siete degni rappresentanti della seconda categoria . Prima di scrivere falsità informatevi

  3. Ringraziamo per la segnalazione. Nella confusione del corteo e nello scrivere velocemente la notizia, a volte capita di commettere errori.

    Abbiamo pubblicato la precisazione.

    Siamo anche noi dei lavoratori: speriamo di non farvi schifo

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