Corso Podestà e via Sansone: forse i migranti in alloggi dell’Inps

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Forse i migranti messi in corso Andrea Podestà e via dei Sansone

GENOVA. 29 SET. Migranti forse in via dei Sansone e in corso Andrea Podestà, nel prestigioso quartiere di Carignano in centro città. Ecco la parte iniziale del testo “Avviso esplorativo per la ricerca di manifestazioni di interesse per l’affidamento dei servizi di prima accoglienza e servizi connessi in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale in strutture di proprietà dell’INPS” datato 19 settembre e pubblicato online dalla Prefettura di Genova:

“Al fine di fronteggiare Teccezionale, continuo, massiccio ed incessante afflusso anche sul
territorio di questa Città metropolitana di cittadini stranieri extracomunitari richiedenti protezione
intemazionale, questa Prefettura, in ottemperanza a quanto indicato dal Ministero dellMntemo con nota n.
12506 del 23.11.2015, ha già bandito n. 4 procedure di gara per reperire nuovi posti di accoglienza.
In considerazione della improrogabile necessità e dell’estrema urgenza con la quale si
deve provvedere ad assicurare ai predetti migranti un’adeguata accoglienza, nelle more della
conelusione dell’iter proeedurale di gara, si rende necessario individuare idonei operatori disponibili
all’espletamento dei servizi di seguito specificati, negli immobili di proprietà dell’I.N.P.S. (alloggi
ex I.N.P.D.A.P.) ubicati in Genova ai seguenti indirizzi:
– via Sansone, n. 4/4, con superficie di mq. 124 e posto auto di pertinenza;
– c.so Podestà, n. 8/4, con superficie di mq. 188 e posto auto di pertinenza.
Si segnala che le manifestazioni di interesse acquisite ed esaminate da questo Ufficio
daranno luogo ad affidamenti soltanto ove dovesse verificarsi la saturazione dei posti nelle strutture
già utilizzate per l’espletamento dei servizi in argomento e per il tempo strettamente necessario,
nelle more del completamento delle procedure eoncorsuali.
Al riguardo, si evidenzia che qualora questa Prefettura ritenga accoghibile una
manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi di accoglienza di seguito indicati in favore
dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, l’Ente proponente dovrà provvedere a
stipulare con l’I.N.P.S. un contratto di locazione transitorio, finalizzato all espletamento delle
prestazioni in argomento.
In proposito, si rappresenta che gli stabili in questione, privi di impianto di distribuzione
di gas metano e con impianto termico centralizzato per quanto concerne il riscaldamento,
necessitano di interventi di adeguamento dell’impianto elettrico alla normativa vigente L Ente
gestore individuato al termine della manifestazione di interesse concorderà con 1 Istituto
proprietario le modalità di realizzazione dei suddetti lavori e di regolarizzazione dei relativi oneri”.

 

9 COMMENTI

  1. Se non altro mi sembra Coerente,metterli nei Palazzi dell’INPS? in fin dei conti qualcuno non aveva detto che ci pagheranno le Pensioni? Vuol dire che si stanno già portando avanti con i lavori?!!!!!!!!!!

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