Corpo Forestale, respinta mozione M5S: regalo a ecomafie

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Palmaria ed abusivismo, sequestri della forestale e denunciati proprietari

GENOVA. 8 NOV. “Respingendo la nostra mozione, Toti ha perso una grande occasione per chiudere le porte spalancate dal Governo Renzi agli ecoreati e alle ecomafie in Liguria”.

Duro l’attacco di Marco De Ferrari, alla luce della bocciatura della maggioranza di centrodestra alla mozione del MoVimento 5 Stelle che chiedeva alla Regione di ricorrere alla Corte Costituzionale per impugnare il decreto attuativo 177/2016 con cui si sopprime il Corpo Forestale dello Stato e, al contempo, sospendere l’attuazione del decreto.

“In estate, a Marina di Pietrasanta – ricorda De Ferrari – Toti aveva bocciato apertamente il decreto, definendolo ‘una di quelle riforme che, invece di semplificare, incasina questo paese’. Al momento della verità, ecco che esce fuori il vero volto del Pupino e della sua maggioranza, incapaci di smarcarsi da Renzi e dai compagni di partito (unico)”.

 

“La Regione ora avrà a che fare con molteplici interlocutori, non più coordinati tra loro e non più a conoscenza l’uno delle attività dell’altro – prosegue il portavoce M5S – Invece di andare verso la smilitarizzazione delle forze di polizia, come vorrebbe l’Europa, compiamo in il percorso inverso e facciamo perdere quell’autonomia di azione che ha sempre reso vincente il Corpo forestale dello stato nella lotta ad ecoreati ed ecomafie. Le Agromafie oggi sono purtroppo una triste realtà, che costa al nostro paese almeno 10 miliardi di euro l’anno”.

“La maggioranza di Toti china la testa davanti a questo ennesimo scempio voluto dal governo Renzi e portato avanti dai governi dell’inciucio perenne – conclude De Ferrari – Ma assicuriamo che molto presto con un Governo 5 Stelle l’onestà, anche intellettuale, tornerà di moda!”.

 

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