Consiglio regionale sospeso: lavori ripresi dopo pranzo, approvato rendiconto

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Lavori sospesi e ripresi nel pomeriggio in consiglio regionale: approvato il rendiconto
Lavori sospesi e ripresi nel pomeriggio in consiglio regionale: approvato il rendiconto

GENOVA. 1 AGO.  Il presidente del consiglio regionale ligure Francesco Bruzzone, stamane ha sospeso due volte i lavori per mancanza numero legale. Andrea Costa (Ncd) ha spiegato che c’era un accordo con la minoranza per consentire al presidente Giovanni Toti e agli assessori Marco Scajola e Gianni Berrino, di andare a De Ferrari per firmare l’accordo con la sottosegretaria Borletti Buitoni per il sito Unesco delle Cinque Terre.

Le minoranze hanno protestato e polemizzato, uscendo dall’aula e facendo mancare il numero legale.

Il M5S ha spiegato che l’accordo fra i capigruppo prevedeva di tenere aperti i lavori dalle 10 alle 11,30 per consentire poi la firma a De Ferrari, ma la maggioranza è mancata fin dall’inizio: “Ennesima brutta figura della maggioranza, che poi si nasconde dietro a un dito”.

 

Il Pd e Rete a Sinistra hanno ribadito che il consiglio è stato sospeso per le troppe assenze nella maggioranza, che non ha i numeri: “Il centrodestra calpesta la dignità del consiglio e dell’opposizione”. Inoltre, la capogruppo del Pd Raffaella Paita ha detto che la maggioranza ha aspettato che il governatore Toti tornasse dalla vacanza al mare a Milano Marittima con il leader leghista Matteo Salvini.

Nel pomeriggio, è stato votato ed approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2015 “nonostante il clamoroso voto contrario del Pd che non ha tenuto in considerazione che il provvedimento è frutto per 6 mesi, dunque metà anno, della loro precedente amministrazione e a cui sono addebitabili, tra l’altro, gli unici rilievi formulati dalla Corte dei Conti in sede di parifica di bilancio” ha dichiarato il governatore Toti.

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