Home Economia Economia Genova

CONFARTIGIANATO LIGURIA: “I SERVIZI PUBBLICI SCHIACCIANO LE IMPRESE”

0
CONDIVIDI
Confartigianato, necessari 95 giorni in Liguria per ricevere un pagamento dalla Pa

confartigianato-liguriaGENOVA. 22 FEB. Non basta la crisi a schiacciare le imprese italiane: a mettere i bastoni tra le ruote della micro e piccola imprenditoria ci sono anche i servizi pubblici locali, all’insegna di un binomio fatto di alte tariffe e bassa qualità.

Nell’ultimo anno, a dispetto di un calo dello 0,4% dei prezzi dei prodotti manifatturieri, i servizi a regolamentazione locale sono aumentati quasi del 6% e addirittura del 21% dallo scoppio della crisi nel 2008.

Gli incrementi maggiori nella raccolta dei rifiuti (+13,9% in un anno) e nella fornitura dell’acqua (+6%).


Rincari non compensati, però, dal miglioramento della qualità: il rapporto inversamente proporzionale tra i due valori emerge da uno studio di Confartigianato su dati Istat, che confronta i livelli medi di spesa e di qualità dei servizi pubblici riscontrati nei capoluoghi italiani. Posta una media normalizzata per l’Italia pari a 100 e tenendo conto della spesa per acqua, rifiuti, energia e gas sostenuta da quattro tipi di imprese (albergo, parrucchiere, ristorante, caseificio), Genova si posiziona al quarto posto con tariffe superiori dell’8,8% rispetto alla media italiana.

Peggio del capoluogo ligure fanno solo Cagliari (+37,8%) e Palermo (+17,3%), che risultano anche le due città più insoddisfatte della qualità dei servizi pubblici, giudicata inferiore, rispettivamente, del 58,4% e del 55,4% rispetto alla media del Paese.

Ma dal capoluogo ligure emerge un dato: la soddisfazione delle imprese genovesi per i servizi erogati è del 26% superiore a quella nazionale.

«Le imprese genovesi– spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – hanno una soddisfazione per i servizi erogati pari a quelle milanesi, ma pagano il 25% in più, va leggermente meglio con le torinesi, con il 15% in più, ma differenze così ampie risultano incomprensibili ed ingiustificabili.

La buona qualità dei servizi pubblici dovrebbe procedere di pari passo con tariffe in linea con i capoluoghi del Nord. Speriamo che la situazione migliori con la recente approvazione della legge regionale sugli Ato: una normativa che prevede la collaborazione tra i Comuni nella gestione del servizio idrico, distribuito su cinque ambiti territoriali, e del servizio di raccolta dei rifiuti, con un unico ambito regionale».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here