Concessa adozione di bimba a vittima Torre Piloti: caso unico al mondo

1
CONDIVIDI
Maledetto 7 maggio 2013: il crollo della Torre Piloti nel porto di Genova
Maledetto 7 maggio 2013: il crollo della Torre Piloti nel porto di Genova
Tragica notte del 7 maggio 2013: il crollo della Torre Piloti nel porto di Genova

GENOVA. 15 GIU. E’ il primo caso in Italia, forse unico al mondo. I giudici genovesi hanno concesso l’adozione di una bimba a una persona deceduta.

Si tratta di una vittima della tragedia avvenuta quella maledetta notte del 7 maggio 2013, quando il crollo della Torre Piloti, causato dall’impatto della Jolly Nero in abbrivio, causò 9 morti. Tra cui il sottufficiale della Marina militare Marco De Candussio.

La moglie e vedova Paola De Carli aveva chiesto al tribunale dei minori di Genova di poter adottare la bambina “in capo a lei e al marito deceduto, tenuto conto della volontà di quest’ultimo dimostrata continuativamente in un lungo arco di anni” ossia da quando la piccola nel 2007, a soli otto mesi, era stata data loro in affidamento.

 

La coppia aveva già un figlio. Il Tribunale genovese ha accolto la richiesta un paio di anni fa, ma la storia è saltata fuori adesso durante le udienze del processo sulla Jolly Nero.

Pertanto, la bambina dal luglio 2014 porta il cognome del militare deceduto facendo il suo dovere. Per sempre. Orgogliosamente.

 

1 COMMENTO

  1. Da quello che ho letto, la bimba era da anni in affido a quella famiglia. Mi sembra una cosa sensata non avere spezzato il legame affettivo con quella che ormai era la sua mamma ; l’adozione deve creare legami, non distruggerli. Ovviamente non è un caso unico, nemmeno in Italia.

LASCIA UN COMMENTO