Concerto Orient Express

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concerto musica barocca
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SAVONA. 22 SET. Questa sera,  martedì 22 settembre, alle ore 21, nella Chiesa di Nostra Signora di Castello a Savona, il Festival di Musica da Camera “Le Vie del Barocco” presenta un concerto dal gusto esotico denominato “Orient Express: musiche antiche e moderne dall’Oriente”.

Protagonisti del concerto saranno i musicisti austriaci Stefan Heckel alla fisarmonica e Erich Oskar Huetter al violoncello, affiancati dal flautista genovese Stefano Bagliano.

L’Orient Express, il leggendario treno passeggeri che collegava Parigi Gare de l’Est a Costantinopoli (l’odierna Istanbul), è il mezzo immaginario che ci condurrà ai colori, profumi, sapori, e suoni del Medio Oriente e a intricate ed intriganti vie laterali e secondarie rispetto alla principale arteria “barocca” del Festival. Una deviazione piacevolissima, come avviene in tutti i viaggi per scoprire, come in un gioco enigmistico, i collegamenti che sempre ci sono tra la musica colta e quella popolare e tra la musica proveniente dall’Oriente e la nostra occidentale. Musiche arabe, ebraiche, armene, sefardite si mescolano e rincorrono in questo concerto dedicato al dialogo e alla pace.

 

Israele terra promessa e terra contesa, vede succedersi, nei secoli, popoli e culture che trovano espressione e voce anche nella musica. La storia e la cultura del popolo ebraico sono sempre state segnate da due tendenze opposte: la volontà di autonomia e l’integrazione. Da un lato infatti, intorno al 2000 a.C. il popolo Ebreo iniziò a distinguersi dagli altri popoli semiti nomadi del Medio Oriente. Dall’altro, nel 1050 a.C. gli Ebrei avevano occupato la Palestina; la loro cultura era stata influenzata dall’Egitto e dalla Mesopotamia, in pratica dal mondo orientale. L’arte musicale araba è forse ciò che subito sovviene nell’immaginario collettivo, non appena la mente si volge ad Oriente. Le atmosfere riscaldate dal sole e dalla sabbia del deserto sembrano veicolare melodie che richiamano una cultura tanto diversa e che, come tutte quelle esistenti nel globo terrestre, ha usato il medium musicale come primo mezzo espressivo, tanto che la cultura araba preislamica è conosciuta proprio tramite testimonianze per così dire musicali; complice anche la lingua, dotata di una musicalità intrinseca dovuta allo scontro di sillabe lunghe e sillabe brevi. Se musica araba e musica ebraica hanno in comune origini sacre e sociali e la società e dunque la storia dei popoli è strettamente connessa con la religione, altrettanto si può affermare per la musica armena; dove letteratura religiosa, fiabe e poesia, dalle origini al XVI secolo, sono strettamente legate all´arte della musica. In questo concerto si ascolteranno brani di queste varie tradizioni, eseguiti con strumenti appartenenti ad una cultura più vicina ai nostri giorni, a testimonianza della continuità e della possibilità di diverse riletture di un repertorio sempre valido e ricco che si rinnova di significato nello scorrere del tempo.

L’edizione 2015 del Festiva si avvale del sostegno di Compagnia di San Paolo, Regione Liguria, Comune di Genova, Comune di Savona, Comune di Chiavari e Metco.

Ingresso gratuito con offerta libera.

Per informazioni 335 6314095 – [email protected]

Programma del concerto
Saltarello (danza medievale italiana); Bintishalabye (canzone popolare araba); Bab al-amud (composizione originale di Stefan Heckel dedicata al ponte di Damasco); Longa Riad (pezzo scritto dal compositore egiziano Riad Sunbati); Lama bada yatasana (canzone popolare araba); Ararat delight (brano di danza armena); Spasoum (brano di danza armena); Zouika (brano di danza armena); Krunk
(canzone armena dell’emigrante); IrmeKero Madre (canzone ebraica sefardita); Asentada en la Ventana (canzone ebraica sefardita); Prayer (canzone ebraica di Ernest Bloch); Mahshav (brano ebraico contemporaneo di John Zorn); Jerusalem (aria tratta dall’oratorio di S. Paolo di Mendelssohn-Bartholdy); Zartounk (brano di danza armena).
Biografie degli artisti
Stefano Bagliano

È uno fra i solisti di flauto diritto che oggi si stanno facendo maggiormente apprezzare a livello nazionale ed internazionale. Diplomatosi al Conservatorio “Pollini” di Padova, si è perfezionato in flauto dolce e musica antica con F. Brüggen, K. Boeke, W. Van Hauwe e P. Memelsdorff e in direzione d’orchestra con F. Dorsi. Intrapresa l’attività concertistica, con l’ammirazione e la stima di flautisti quali Frans Bruggen e Walter Van Hauwe, ha eseguito oltre 700 concerti in veste di solista per prestigiosi festival e istituzioni in USA, Giappone, Canada, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa. Solo nel 2014 ha eseguito 40 concerti solistici in Canada, Norvegia, Olanda, Lettonia, Spagna, Austria, Cecoslovacchia e Italia. È fondatore e direttore dell’ensemble con strumenti d’epoca Collegium Pro Musica, con cui si è esibito dirigendo celebri cantanti come Emma Kirkby, Roberta Invernizzi e Catherine King, e cofondatore del Quartetto italiano di flauti diritti Icarus.

In qualità di solista con orchestra ha suonato con Moscow Chamber Orchestra, Les Boreades di Montreal, Solisti della Scala di Milano, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Alaria Ensemble di New York, Academia Montis Regalis, Mainzer Kammerorchester, Ensemble Baroque de Nice, Orchestra da Camera di Istanbul, Milano Classica, L’Arte dell’Arco, Accademia I Filarmonici di Verona, Ensemble Seicentonovecento Roma, Orchestra Toscanini Parma, Orchestra da Camera della Campania, Macedonian Philarmonic Orchestra, con direttori quali A. Curtis, R. Barshai, G. Garbarino, L. Piovano, A. Nanut, F. Colusso, V. Bulakhov; per la musica da camera con M. Huggett, B. Van Asperen, O. Dantone, V. Ghielmi, S. Azzolini, C. Chiarappa, F. Guglielmo, G. Bertagnolli, L. Duftschmid, E. Bronzi, H. Bouman, C. Astronio, F. Nicolosi, A. Coen, G. Tabacco, Quartetto d’archi Casal.
Come solista ha effettuato oltre 20 incisioni discografiche per le etichette Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Musicaphon, ASV Gaudeamus, Tactus, Nuova Era, ottenendo entusiastici riconoscimenti a 5 stelle dalla critica europea e americana, registrando musiche di Vivaldi, Telemann, J.S.Bach, C.P.E.Bach, Fiorenza, Sammartini, Marcello, Barbella etc. Alcuni dei suoi CD sono usciti in allegato alle riviste “Orfeo”, CD Classics” e per due volte sulla prestigiosa “Amadeus”. Fra le più recenti registrazioni, per l’etichetta Brilliant Classics, si segnalano l’integrale in 3 CD dei Concerti da Camera di Vivaldi (che ha avuto entusiastiche recensioni sul mensile “Musica” – con giudizio 5 stelle/eccezionale – e sull’americano “Fanfare”, in cui il critico James Altena scrive di Stefano Bagliano “non ho mai sentito suonare così bene il flauto diritto”) e un CD dedicato a C. P. Emanuel Bach. Ha fatto parte della giuria di concorsi musicali, tra cui il Concorso Internazionale di Musica da Camera “Zinetti” (Verona), il Concorso per flauto dolce ERTA Italia di Padova e il Concorso “AMA Calabria” (Lamezia Terme). E’ direttore artistico del Festival Internazionale di Musica da Camera “Le Vie del Barocco” di Genova e Savona e consulente per altre rassegne musicali. Attivo anche in campo didattico, ha tenuto e tiene corsi, seminari e masterclasses per vari enti tra cui ISA International Summer Academy dell’Università di Vienna, Istituto Gnessins di Mosca, Corsi di Musica Antica della FIMA Fondazione Italiana Musica Antica ad Urbino, Boston Recorder Society, Conservatorio di Oporto-Portogallo, Accademia Europea di Musica Antica Bolzano, Societé Valaisanne de la Flute di Sion-Svizzera, Conservatori di Torino, Genova, Bari, Pescara, Campobasso e Cosenza, Corsi Musicali di Genova Nervi, di Monte San Savino e di S. Quirico d’Orcia. È docente di flauto dolce e musica d’insieme per voci e strumenti antichi presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza.

Stefan Heckel

È nato nel 1969 a Graz, in Austria. Si è diplomato Maestro in pianoforte jazz alla Music University di Graz e ha proseguito gli studi alla Royal Academy of Music di Londra. Si è esibito con il bassista serbo Nenad Vasilic (Balkan Band/Musica popolare), Irina Karamarkovic (Canzoni del Kosovo), Julian Argüelles e Christian Weber (Stephan Heckel Group), Frank Gratkowski, Maria Gstaettner/Aziz Sahmaoui (Lava), Mélange Oriental/Sounding Jerusalem, la Vienna Accordion Orchestra di Otto Lechner’s e Blaubauer. Stefan insegna alla Music University di Graz nel dipartimento dedicato alla musica jazz. Attualmente è alla guida del gruppo di lavoro della PJP (Piattaforma Pop e Jazz) nell’ambito dell’AEC (Associazione Europea dei Conservatori). È risultato vincitore nella gara di composizione indetta dalla East Jerusalem’s Al Quds University e si è aggiudicato l’Harry Pepl Jazz Award in Austria.

Erich Oskar Huetter

Nato nel 1973, ha studiato con Hildgund Posch e Phillip Muller alla University of Music di Graz e con Reinhard Latzko alla Musikakademie di Basilea, dove nel 1999 ha ottenuto brillantemente i diplomi di solista e di insegnante. Si è perfezionato poi con artisti del calibro di Janos Starker all’Indiana University e Ralph Kirshbaum al Royal Northern College of Music di Manchester, e con Mischa Maisky presso l’Accademia Chigiana di Siena. Ancora studente, ha vinto numerosi premi e concorsi. Come solista è stato diretto da importanti direttori d’orchestra, tra cui Daniel Barenboim. Ha suonato, come solista, con orchestre come la Basler Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Basilea, la Stuttgart Chamber Orchestra, il Collegium Pro Musica di Genova e la Moscow Chamber Orchestra. Sempre come solista e camerista Erich Oskar Huetter si è esibito nelle maggiori sale da concerto, incluse la Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, la Beethoven-Haus di Bonn, il Castello Reale di Varsavia, la Lisinski Hall di Zagabria, a Wahington al Kennedy Center, al Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York City, al Gonfalone di Rom, alla Jin Mao Concert Hall di Shangai, al Casino di Basilea, alla Stefaniensaal di Graz, al Jerusalem Music Center, alla Philarmonica di Berlino, alla Glocke di Brema, alla Philarmonica di Valenzia e allo Schleswig Holstein Music Festival. E’ regolarmente chiamato a tenere masterclass in varie università come la International Summer Academy Stift Admont (www.kammermusik.co.at). È membro del sestetto d’archi Hyperion. In recital suona in Duo con il famoso pianista Paul Gulda. È fondatore e direttore artistico dello “Styrian Chamber Music Festival” e del festival “Sounding Jerusalem” che si tiene nella Città Vecchia di Gerusalemme. “Sounding Jerusalem” si propone come un festival europeo di musica da camera ovvero come una piattaforma interculturale per i giovani musicisti provenienti dalla Palestina, Israele e dall’Europa (www.soundingjerusalem.com). Nel 2006 ha eseguito un’importante performance, suonando alcuni pezzi del famoso compositore Philip Glass, in occasione delle cerimonie per l’11 settembre presso la Sede dell’ONU a New York. Ha fatto numerose apparizioni in radio e televisione così come numerose registrazioni di CD, che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico di tutto il mondo.

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