CONCERTO DI MUSICA CLASSICA : SINFONIE DI BEETHOVEN

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8be146efdfa98ccf8e9e19d0d9a98351[1]CAMOGLI 25 AGO. Giovedì 27 agosto alle ore 21.15, presso il Cenobio dei Dogi Giovanni Bellucci pianista di fama mondiale, chiude la serie delle Sinfonie di Beethoven trascritte per piano solo da Liszt presso il Cenobio dei Dogi.
Il Progetto Beethoven portato avanti dal Gruppo Promozione Musicale dal 2004 con l’intento di presentare l’Opera Omnia del grande compositore, chiude giovedì 27 un’importante capitolo, quello delle Sinfonie, affidate al pianista Giovanni Bellucci.
Si ricorda che al termine dei concerti sarà possibile cenare insieme a musicisti ed organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale.
Ingresso ai concerti: € 15 per l’intero e € 10 per il ridotto (Soci GPM e giovani)
Info e prenotazioni: 0185 770703 – 338 6026821 – www.gpmusica.info

CURRICULA DEL PIANISTA
Giovanni Bellucci è riconosciuto dalla critica uno dei più grandi lisztiani della storia. «Non esistono al mondo dieci pianisti come lui: egli ci riporta all’età d’oro del pianoforte»: così il quotidiano Le Monde sottolineava la vittoria di Bellucci alla World Piano Masters Competition di Montecarlo 1996, ultima in ordine cronologico di una lunghissima serie di affermazioni nei concorsi internazionali dal “Regina Elisabetta” di Bruxelles al “Primavera di Praga”, dal “Casella” della RAI al “C. Kahn” di Parigi, dal “Busoni” al premio “F.Liszt”.

giovanni_bellucci[1]Il magazine francese Diapason lo ha stato inserito dal nella top ten dei grandi lisztiani della storia, accanto a Martha Argerich, Arrau, Cziffra, Kempff, Zimerman; e la rivista britannica Gramophone lo ha definito “un artista destinato a continuare la grande tradizione italiana storicamente rappresentata da Zecchi, Busoni, Michelangeli, Ciani”.

 

Ventenne, si diploma con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “S. Cecilia”. Su invito del grande pianista russo Lazar Berman frequenta l’Accademia Pianistica di Imola, che nel ’96 gli attribuisce il Master.

In seguito, si avvale dei contatti con artisti della statura di Badura-Skoda, Brendel, Perahia e Pollini. Stabilitosi a Parigi, intraprende un’intensissima attività concertistica, che lo vede solista con le più grandi orchestre, collaborando con direttori ed interpreti quali Abbado, Accardo, Casadesus, Entremont, Inbal, Mackerras; ha tenuto recital in tutto il mondo, nei Festival e nelle sale più prestigiose.

Particolarmente apprezzato per le sue esecuzioni di Liszt, Beethoven e Chopin, tutti i suoi Cd sono stati premiati dalle testate specialistiche più prestigiose: Fra le sue migliori incisioni discografiche vanno ricordate le monumentali integrali delle 32 Sonate di Beethoven e delle trascrizioni lisztiane delle 9 sinfonie di Beethoven. ABov

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