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Concerto della Misericordia in Cattedrale a Savona

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Concerto della Misericordia in Cattedrale a Savona

SAVONA. 19 MAR. Oggi, domenica 19 Marzo, alle 21.00 nella Cattedrale di Savona, si svolge il Concerto della Misericordia: evento benefico a favore del Centro Aiuto alla Vita.

Ecco il programma: Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Sonata Kv 545 Allegro Andante Rondò Samuel Barber (1910 – 1981)


Adagio op. 11

Edvard Grieg (1843 – 1907)

Concerto op. 16 per pianoforte e orchestra

Allegro molto moderato

Adagio

Allegro moderato molto e marcato

W. A. Mozart

Sonata Kv 545

Terminata nel giugno 1788, la sonata Kv 545 e destinata ai principianti, spesso di giovane età, e contiene, all’interno di una classicità esemplare, il linguaggio trasparente e spontaneo del Mozart più caratteristico. Dalle movenze italiane del primo e secondo movimento, il rondò si staglia con giochi di terze e ritmica più compatta. Quasi un girotondo breve e festoso, il terzo tempo chiude un quadro che sa di infanzia e vitalità.

S. Barber

Adagio op. 11. Composto nel 1938, ed eseguito ai funerali di J. F. Kennedy e di A. Einstein.

L’Adagio op. 11 di Barber, qui presentato nell’adattamento inciso di tre suoni, ascendenti e discendenti, e costituisce il brano più famoso ed eseguito del grande artista neoromantico statunitense.

E. Grieg Concerto op. 16 per pianoforte e orchestra

Datato 1868, e pubblicato a Lipsia nel 1872, il concerto in la minore op. 16 di Edvard Grieg nasce sullo spunto di quello, nella stessa tonalità, composto da Schumann.

Caratterizzato da forti drammaticità, alternate a quadri di serenità sognante, il concerto si esprime su armonie talvolta ancora barocche,quali seste napoletane e tedesche, nel terzo tempo invece più legate al mondo nordico da cui proveniva Grieg.

Formalmente tipico per la consueta collocazione di cadenza al termine del primo tempo, il brano trova nel secondo tempo particolari atmosfere romantiche che si avvicinano a Wagner, ˇCajkovskij, e al successivo Mahler.

Nell’adattamento di I. Barra, il concerto, come altri capolavori del XIX secolo, esprime domande e profondità dell’esistenza, attraverso un percorso che sfocia, alla maniera di Liszt, in un finale luminoso di pienezza.

Orchestra fiati “Antonio Forzano”; Paolo Venturino, pianoforte Bechstein 1898 ed Igor Barra Direttore.

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