Concerto della Free Music Society di Londra a Voltri

0
CONDIVIDI
La Free Music Society di Londra a Voltri
La Free Music Society di Londra a Voltri
La Free Music Society di Londra a Voltri

GENOVA. 24 MAG. Genova ha da sempre avuto un legame speciale con il Regno Unito. Molti sono gli aspetti che ricordano questo significativo contatto: due terre di grandi navigatori, unite dallo stesso vessillo di San Giorgio svettante sull’albero più alto delle navi, per arrivare alle grandi personalità britanniche che hanno soggiornato ed apprezzato la Superba nei secoli.

In questi giorni, nella delegazione di Voltri, all’interno del suo stupendo parco storico di Villa Duchessa di Galliera, grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati, si è celebrata ancora una volta questo secolare rapporto. Un evento musicale patrocinato dal Comune di Genova e realizzato dall’Associazione Amici Villa Duchessa di Galliera assieme ad altre associazioni della delegazione ponentina quali “Voltrimusica” ed “Amici del Capolinea”, che ha visto la presenza della Royal Free Music Society, coro polifonico fondato nel 1999 presso il “Royal Free Hospital” di Londra, compagine che conta oltre quaranta membri oggi diretti da Benjamin Wolf, musicista, compositore ed accademico inglese.

Il coro è composto da personale sanitario e simpatizzanti del nosocomio londinese. La corale, arrivata a Genova per cantare ad un matrimonio presso la chiesa Anglicana, ha potuto effettuare una visita guidata della delegazione per poi assistere ad un’esibizione delle voci bianche dell’Associazione Voltrimusica presso la chiesa dei Santi Nicolò ed Erasmo.

 

Dopo la visita del parco storico, i cantanti si sono preparati alla loro performance nel teatro di Villa Duchessa che ha visto il tutto esaurito. Tra le personalità presenti, oltre ai rappresentanti della circoscrizione e del comune di Genova, da sottolineare il saluto tributato ai presenti dal console inglese a Genova Denise Ann Ashing Dardani . I brani del repertorio della corale britannica hanno spaziato dalla polifonia antica per arrivare ai madrigali tradizionali delle isole britanniche. Un gradito fuori programma è stato l’italianissimo “Va’ pensiero” del coro del Nabucco di Giuseppe Verdi.

“Questa è la nostra terza trasferta a Genova”, spiega il direttore Benjamin Wolf in italiano perfetto, “l’occasione di cantare al matrimonio di un medico italiano nostro amico ha reso possibile anche il concerto in Villa Duchessa. I coristi hanno accettato con entusiasmo la proposta di esibirsi a Voltri per presentare una parte del nostro vario repertorio. L’auspicio è di realizzare nuovi scambi tra Italia ed Inghilterra sempre nel segno della musica che sa unire tutti i popoli”. Sicuramente il direttore del coro inglese ha ragione, infatti note e pentagramma sono una lingua internazionale che riesce davvero a fare superare i limiti e le distanze. Ed è significativo che l’incontro avvenga all’interno del parco storico di Voltri, che in passato ha visto personalità importanti arrivare dall’Inghilterra ospiti dei Duchi di Galliera: a fine Ottocento infatti il Duca di Devonshire, Conte Granville ministro degli esteri inglese e Victoria figlia della notissima Regina Vittoria si sono trovati a percorrere questi viali ed a godere della bellezza del panorama voltrese. Con questi eventi, gli organizzatori intendono rispolverare la rilevanza europea di questo luogo storico, creando nuovi momenti di arte e cultura di respiro internazionale.

Roberto Polleri

LASCIA UN COMMENTO