Con gli immigrati si fanno più soldi che con la droga

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Business immigrati: un corteo di protesta di FdI con Rosso e balleari davanti a Palazzo Tursi
Il corteo pacifico con lo striscione mostrato davanti Palazzo Tursi oggi pomeriggio
Il corteo pacifico con lo striscione mostrato oggi davanti all’ingresso di Palazzo Tursi

GENOVA. 12 MAR. Fratelli d’Italia-AN, con il circolo “Progetto Liguria” e Gioventù Nazionale, oggi ha sfilato in via Garibaldi con destinazione palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, per contestare le politiche del sindaco Doria su immigrazione e accoglienza.

Alla passeggiata pacifica ha partecipato anche Matteo Rosso, capogruppo di FdI in Regione e portavoce ligure del movimento.”Abbiamo percorso via Garibaldi dietro un grande tricolore – ha detto Paolo Boz, presidente del circolo di FdI-An ‘Progetto Liguria’ – insieme a molti genovesi, stanchi della continua nascita a Genova di centri d’accoglienza che permettono guadagni a cooperative e associazioni, mentre altre realtà sociali necessarie sul territorio come asili nido o case di riposo stanno chiudendo i battenti anche per mancanza di fondi”.

“Il contributo statale di 16 milioni di euro di denaro dei contribuenti – ha aggiunto Simone Pallattella, rappresentante di Gioventù Nazionale – per l’accoglienza a Genova e in Liguria, finisce nelle tasche dei soliti, che guadagnano sulla pelle dei nuovi schiavi arrivati da paesi economicamente depressi”. Lo slogan della giornata di protesta di FdI-An è stato ripreso dalla frase dell’indagato per l’inchiesta su Mafia Capitale, Salvatore Buzzi: “Con immigrati si fanno molti più soldi che con la droga”.

 

“L’accoglienza di persone fuggite dalla guerra non è messa in discussione – hanno detto Rosso e Boz – ma, come è noto, pochissimi degli ospiti nei centri d’accoglienza sono veri profughi di guerra. La maggioranza degli immigrati, fa solo parte del business milionario che sta arricchendo i soliti in tutta Italia. Temiamo che a Genova, senza controlli adeguati, non andrà meglio”.

Alla manifestazione era presente anche Stefano Balleari, indicato dal movimento di Giorgia Meloni come candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 2017.

 

2 COMMENTI

  1. Chissà se lo sapevano quelli che hanno partecipato al corteo…. Continuo a sostenere che l’accoglienza dei profughi vada fatta con il Progetto SPRAR (finanziato dalla Comunità Europea e gestito dal Ministero degli interni tramite Servizio Centrale, ANCI e mondo del terzo settore) e non certo tramite alberghi come nel filmato qui sotto però è quasi imbarazzante l’ignoranza strumentale e la menzogna reiterata su questi temi

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