Compravendita di coca. Arrestati tre albanesi

0
CONDIVIDI
Disoccupata genovese presa con la cocaina: denunciata per spaccio
compravendita di coca. Arrestati tre albanesi
compravendita di coca. Arrestati tre albanesi

GENOVA. 2 LUG. La Polizia ha arrestato, nel corso di due distinti servizi finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, tre albanesi rispettivamente di 20, 28 e 30 anni, sequestrando 206 grammi di cocaina e la somma di 4.000 euro in contanti.

L’indagine era stata avviata nel mese di aprile dalla Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. Pré. I poliziotti hanno individuato il primo dei tre soggetti, un albanese di 28 anni, dedito allo spaccio di cocaina nel centro storico di Genova e dimorante a Chiavari.

Ed è proprio nella località rivierasca che gli investigatori sono stati condotti dai primi riscontri. Qui, lo scorso 5 maggio, hanno svolto un servizio di osservazione che ha consentito di assistere all’incontro tra il sospettato ed un secondo soggetto albanese di 20 anni, giunto sul luogo dell’appuntamento alla guida di un’autovettura Alfa Romeo 159.

 

I due si sono appartati a bordo dell’auto in una strada senza sbocco veicolare e qui il passeggero è stato visto consegnale al conducente una voluminosa mazzetta di banconote.

Immediatamente è scattato il controllo da parte degli agenti che hanno recuperato il denaro, 4.000 euro in banconote da 50 e 20 euro, mentre, apparentemente, null’altro era presente all’interno della vettura. Una successiva verifica svolta con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia di Stato con il cane antidroga Gratis ha invece consentito di recuperare, ben celato in un nascondiglio ricavato tra il bagagliaio e la carrozzeria, un involucro contenente 107,5 grammi di cocaina.

L’attività d’indagine non si è però fermata con l’arresto dei due albanesi, ma è proseguita consentendo di individuare un terzo soggetto, anch’egli Albanese di 30 anni, che era risultato in stretto contatto con il 28enne dalla cui identificazione era partita tutta l’attività.

I due, infatti, era risultati entrambi domiciliati a Chiavari e sottoposti all’obbligo di firma ed il 30enne, dopo il primo arresto, si era trasferito in un camping nel comune di Carasco, dove presumibilmente aveva ripreso la propria attività.

Lo scorso 26 giugno i poliziotti hanno effettuato un nuovo servizio di osservazione nei pressi del Camping in località Rivarola, dove hanno sorpreso l’uomo prendere da un nascondiglio in un muro di contenimento un contenitore in vetro che ha prima tentato di occultare nei pantaloni, per poi celarlo in una tasca. Gli agenti lo hanno pertanto fermato per un controllo, accertando che il contenitore conteneva cocaina per un peso di 98,5 grammi.

Come già avvenuto per i complici anche il terzo membro della banda è stato associato presso la Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LASCIA UN COMMENTO