Como-Spezia, Fusco “Chiediamo scusa ai tifosi”

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LA SPEZIA 16 MAG.  All’indomani del ko di Como, tocca al Direttore Sportivo Pietro Fusco analizzare il momento delle Aquile a 90′ dal termine della stagione: “Vogliamo chiedere scusa a tutti i tifosi presenti a Como, alla Proprietà ed anche a noi stessi, perchè al “Sinigaglia” abbiamo deluso le aspettative che noi stessi ci eravamo creati, dato che, da una squadra che riesce a vincere in quel di Cagliari, ci si aspetta un successo agevole sul campo del Como, ma nel calcio non esistono partite scontate e riguardo alla prova offerta ieri non è facile dare una spiegazione.

Dobbiamo prendere atto della sconfitta, ma a questo punto del campionato non abbiamo tempo per pensare troppo a cosa sia successo, dato che mancano appena cinque giorni all’ultima gara della regular season, quella che può portarci a raggiungere un obiettivo che mesi fa sembrava impensabile. Dobbiamo soltanto pensare a cosa fare per aprirci una piccola porta con vista sul Paradiso.

C’è ben poco da salvare della partita di ieri, non vogliamo cercare alibi anche se potremmo, ma preferiamo assumerci le nostre responsabilità e concentrarci sull’impegno di venerdì sera; non credo che conoscere i risultati degli avversari ci abbia condizionato, la realtà è che abbiamo sbagliato la partita, perdendo meritatamente e non giocando da Spezia; ora non ci resta altro da fare che riscattarci contro l’Ascoli.

 

I playoff? Intanto raggiungiamo l’obiettivo, poi viviamo una sfida alla volta dando sempre tutto come questa squadra ha dimostrato di saper fare con un 2016 straordinario nel quale i ragazzi hanno compiuto una rimonta incredibile. Contro l’Ascoli dovremo fare la partita ed alla fine, se saremo stati più bravi, andremo ai playoff, mentre, in caso contrario, stringeremo la mano agli avversari e torneremo a casa. Le voci dall’esterno? I pettegolezzi non ci interessano, la mente resta solamente concentrata sul campo.

Con sacrificio ed impegno questo gruppo è riuscito a creare aspettative importanti; posso capire la delusione; al di là di tutto quello che si può scrivere e pensare, mi sento di dire che io al campo vedo un gruppo di ragazzi seri, professionisti che cercano di fare il proprio lavoro al meglio. La scorsa settimana ho visto gli allenamenti più belli degli ultimi tre anni, ma poi è stato comunque il Como a vincere. Ora non ci resta che risollevarci immediatamente, metabolizzare il ko e ripartire subito forte”.

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